Dramma a Palermo: marito uccide la moglie a bastonate per riscuotere i soldi della pensione

carabinieri

Una lite fra coniugi finita nel sangue nella città siciliana

 

Erano le 20.00  in via San Raffaele Arcangelo quando si è verificato  l’omicidio della donna. La tragedia si è consumata ieri nel quartiere popolare di Santa Rosalia a Palermo, l’uomo ottantenne, Salvatore Li Greci, durante una delle numerose liti con la moglie Sebastiana Coppola (79 anni), in preda da un raptus,  l’ha colpita violentemente con il bastone dell’appendiabiti.

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Il motivo della lite sfocia nei soldi della pensione, il marito affetto da demenza senile non ha avuto pietà per la moglie.

 

Dopo averla colpita ripetutamente si è recato dai vicini di casa chiedendo di soccorrerla e confessando l’accaduto. La donna è stata trovata morta dai volontari del 118 riversa a terra  in un mare di sangue.

 

Salvatore con apatia e indifferenza ha confessato il delitto ai carabinieri  e ha esplicato le ragioni della sua azione.

 

I vicini affermano che spesso i due coniugi litigavano da anni e che la donna aveva subito già in passato delle violenze da parte del marito.  Pare che l’argomento delle discussioni fosse sempre stata la gestione della pensione del marito (ex autista di pullman). Il reo l’avrebbe uccisa perché essa non era stata in grado di amministrarla come avrebbe desiderato.

 

Ora Salvatore si trova in fermo per omicidio presso il carcere Ucciardone dove risponderà al lungo interrogatorio.

 

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