Conte ha varato un nuovo decreto. Sono ore concitate e le Regioni si sono riunite ieri sera per un parere sulla proposta elaborata da Palazzo Chigi. Ecco cosa prevede.
1) Stop agli sport amatoriali di contatto
È stop per gli sport amatoriali di contatto. Anche se le palestre resteranno aperte.
2) Stop a gite scolastiche e feste ma in che modo?
Stop alle gite scolastiche. Per le feste private è fortemente raccomandato la presenza di non più di sei persone oltre il nucleo familiare. «Quanto alle abitazioni private, è comunque fortemente raccomandato di evitare feste e di ricevere persone non conviventi in numero superiore a 6». Ma non essendoci un divieto non saranno previsti controlli.
Il governo raccomanda poi di non ricevere più di 6 persone alla volta e indossare le mascherine, anche se si tratta di amici o parenti. Unica eccezione fatta solo per feste religiose e cerimonie civili con non più di 30 partecipanti.
Mascherine in casa? “Non riteniamo di introdurre una norma vincolante”, ha spiegato Conte. Anche in questo caso sono fortemente raccomandate anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi.
3) Locali chiusi in anticipo e consumazioni ai tavoli.
Chiuderanno alle 24 i locali, mentre già dalle 21 saranno possibili solo consumazioni ai tavoli.
4) Resteranno aperte le scuole. Nessun lockdown in previsione
Per le scuole, come era già stato annunciato dalla Azzolina, non è prevista nessuna didattica a distanza. Conte ha poi rassicurato di escludere un nuovo lockdown, asserendo di farlo “a ragion veduta”. E aggiunge: “Abbiamo lavorato proprio per prevenire un nuovo lockdown generalizzato. Nel frattempo” – sottolinea il presidente del Consiglio – “abbiamo rafforzato le strutture ospedaliere, la risposta del sistema sanitario. Siamo molto avanti, facciamo un numero di test impressionante. Addirittura, con l’ultima circolare del ministero della Salute potremo ridurre anche la quarantena dai 14 giorni iniziali. Abbiamo anche la possibilità di introdurre nuovi test, ancora più rapidi“.











