Emiliano Sala un anno dopo: il mistero sulla sua morte

Photocredit: Emiliano Sala instagram

Il 21 gennaio 2019, è stato confermato il decesso di Emiliano Sala, a seguito del ritrovamento del cadavere nella manica. Il ragazzo di 28 anni era stato assunto dal Cardiff e dopo poco ha perso la vita a seguito di un tragico incidente aereo, insieme al pilota del mezzo privato.

L’incidente di Emiliano Sala

Il trasferimento, infatti, era stato annunciato il 19 gennaio 2020, per un importo pari a 17 milioni di euro. Il giocatore era tornato a Nantes per salutare i suoi compagni di squadra e pendere le sue cose per partire per Cardiff nel pomeriggio. Alle 19:20 il suo aereo, un Piper PA-46 Malibu a motore singolo, era scomparso dal radar nei pressi dell’isola di Guernsey.

Inizialmente le ricerche erano state interrotte dopo soli due giorni, provocando indignazione generale che ha poi portato alla riapertura delle indagini. Il corpo é stato ritrovato e recuperato nei fondali marini il 6 febbraio 2019. Mentre del pilota Ibbotson, 59 anni, non è mai stato trovato. I funerali hanno poi avuto luogo a Progreso, in Argentina, luogo di provenienza di Sala. Dopo qualche mese, anche suo padre ha perso la vita a 58 anni, a seguito di un infarto, addolorato per la morte del figlio.

Monossido di carbonio una delle cause della morte

Il bollettino degli investigatori pubblicato ad agosto, ha rivelato che Sala era stato esposto a livelli “potenzialmente fatali” di monossido di carbonio che avrebbero potuto causare convulsioni, perdita di coscienza o infarto. Emiliano Sala é morto per lesioni alla testa e al tronco.

La questione sul pagamento del giocatore

A seguito della tragica morte del calciatore, il Nantes ha espresso pubblicamente preoccupazione per il ritardo del pagamento a seguito del trasferimento. Il 27 febbraio si è poi rivolta alla FIFA, mentre il Cardiff ha rilevato anomalie richiedendo ulteriori indagini in merito. Il 18 giugno, David Henderson, il pilota che ha organizzato il volo per il trasferimento, è stato arrestato per qualche giorno.

La FIFA ha poi dato ragione al Nantes, ordinando al Cardiff di completare il pagamento secondo un calendario prefissato. Il Cardiff ha poi sollevato la questione presso il Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) che si esprimerà non prima di giugno 2020.

Il silenzio di Henderson e il mistero sulla morte di Emiliano Sala

Willie McKay, l’Agente del calciatore che ha lavorato per il trasferimento di Sala dalla Francia si è occupato anche della prenotazione del velivolo sul quale il calciatore ha tragicamente perso la vita. L’Agente infatti ha contattato David Henderson, esperto di volo di New York con cui aveva più volte viaggiato in passato. Henderson è rimasto completamente in silenzio sulla drammatica questione, nonostante sia stato più volte invitato da svariati giornali a esporre un commento sull’accaduto.

Henderson è stato erroneamente etichettato come “pilota dell’aereo” dai media francesi, in seguito alla tragedia quest’ultimo ha immediatamente pubblicato un post su Facebook per avvisare tutti di essere vivo e vegeto. Questo però è l’ultimo post che Henderson pubblicherà sul suo profilo prima di eliminarlo definitivamente. Tutt’oggi l’uomo si rifiuta di parlare con i giornalisti, Henderson potrebbe essere la chiave per avere maggiori dettagli sull’accaduto e per fare finalmente chiarezza sull’accaduto.

Ancora oggi non si conosce il motivo dell’incidente, se avaria del mezzo oppure altre cause. Inoltre, il secondo pilota, dopo aver superato i controlli non è mai partito con gli altri due passeggeri ed è ancora ignota la motivazione di ciò.