Entrare in una fiaba: in Danimarca, sull’isola di Fionia

Tra castelli e borghi nella patria di Christian Andersen

 Dalle casette di tutti i colori,nel tipico stile con tetti spioventi e travi a vista, costellata da magnifici castelli, Fionia è la ridente isola danese che unisce la penisola dello Jutland all’isola di Seland, a cui è collegata da un lungo ponte sull’azzurro del mare.

Odense, terza città della Danimarca, è il suo centro principale, famosa per aver dato i natali a Christian Andersen, il celebre scrittore di fiabe, da cui nacque “La Sirenetta”. Ce ne parla il Christian Andersen Museum, il museo a lui dedicato, che lo presenta sotto l’aspetto dello scrittore, ma anche sotto l’aspetto umano. Per averne un’idea più completa si può visitare anche la sua casa d’infanzia, dove si trovano i bozzetti che creava.Tra i bei castelli dell’isola il primo in assoluto è il castello di Egeskov, dal nome nordico, che deriva da Odino, dio della guerra, della poesia e della saggezza. Incantevole, affacciato sullo specchio di un lago, è un castello rinascimentale, situato nella cittadina di Kvaerndrup.  Costruito  tra il 1524 e il 1554 su ordinazione di Frands Brockenhuuvs,  Egeskov, in realtà, vorrebbe dire “foresta di querce“: infatti fu edificato con migliaia di pali in legno di quercia. L’evento fu come sempre ampliato dalla leggenda secondo cui fu impiegata un’intera foresta.

Al suo interno, aperto al pubblico, si trovano 66 stanze, arredate con mobili antichi, dipinti e persino trofei di caccia. In particolare risalta la Sala di Caccia, un tempo lo studio del conte Gregers Ahlefeldt Bille, popolata di trofei raccolti dal conte durante le sue numerose battute di caccia in Africa. Nella sala d’Oro, invece, si trovano i preziosi doni ricevuti dalla contessa Sessy Bille Brahe per le sue nozze, nel 1875. Una particolarità assoluta è il” Palazzo di Titania”, una grande casa di bambole, costruita in 15 anni da sir Neville Wilkinson per la sua bambina. Ve ne sono circa 300.

Tra le dolci verdi colline, i frutteti e i laghi trasparenti, si può trovare anche il castello di Nyborg, che sorse alla fine del XII° secolo, come una parte delle fortificazioni fatte  costruire dai re danesi per difendersi  dai Wends,insieme a Tarnborg e il castello di Sprogo. Contraddistinto da un’atmosfera severa, di epoca medieovale, il castello di Nyborg ospita sale con grossi travoni a vista sui soffitti, come nella sala del camino, quella del trono, con le antiche armature e gli stemmi della corona, e quella dei banchetti, con grandi quadri alle pareti. Suggestiva è la sua vista di notte, quando le luci accendono le acque del lago.

Il mare a sud è costellato da un arcipelago di isolotti, un paradiso naturale da esplorare.

Grazia Paganuzzi

Sono una giornalista pubblicista dal 1991 laureata in Pedagogia, specializzata in turismo culturale: antichi centri storici e borghi d'arte, residenze d'epoca, castelli, mostre d'arte, storia e musica... Ho viaggiato in Italia, Area Mediterranea, Europa e Centr'America. Ho un mio sito: "voyagedart.com".
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