Epidemia di polmonite a Brescia: oltre 150 casi

Le autorità sanitarie danno indicazioni sull'uso dell'acqua

È allarme polmonite nelle provincie di Brescia e Mantova dove si sono registrati oltre 150 casi di infezione. Due sono i decessi sospetti mentre 107 persone sono al momento ricoverate in ospedale. Le aziende sanitarie locali stanno effettuando controlli per capire l’origine dell’epidemia.

Intanto l’agenzia di tutela della salute (Ats) di Brescia ha diffuso, consigliando alcune accortezze ai cittadini relative in particolare all’utilizzo dell’acqua: “Si invita a provvedere: alla manutenzione dei punti di emissione dell’acqua del rubinetto nelle abitazioni attraverso la sostituzione dei filtri o lasciandoli a bagno con anticalcare; a lasciar scorrere l’acqua calda e poi la fredda prima di utilizzarla, allontanandosi dal punto di emissione dopo l’apertura dei rubinetti e aprendo le finestre, e ancora di “evitare di irrigare i giardini utilizzando pompe con diffusori a spruzzo; ad evitare di lasciare esposte al sole le canne per irrigazione di orti e giardini.

Il comune sta effettuando numerosi accertamenti sulle condotte idriche dei Comuni interessati dai casi: “Stiamo lavorando con molto impegno per capire l’origine dei casi di polmonite nella Bassa Bresciana – ha detto l’assessore Gallera – Nei prossimi giorni i risultati dei numerosi campionamenti Ats Brescia”.

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