Ergastolo per Gilberto Cavallini, ex terrorista nero

È stato condannato Gilberto Cavallini all’ergastolo l’ex esponentemembro dei nuclei armati rivoluzionari (Nar)


Gilberto Cavallini, membro dei nuclei armati rivoluzionari (Nar), noto per essere stato già condannato a diversi ergastoli per gli omicidi commessi tra il 1979-1981 di cui è reo confesso si trova attualmente in semilibertà. Cavallini e gli altri esponenti dei Nar hanno ammesso di aver posto in essere gli altri attentati, frutto della destra radicale, in relazione alla strage di Bologna si sono sempre dichiarati non colpevoli. 

Le dichiarazioni di Cavallini al giudice 

Gilberto si è rivolto al giudice con le seguenti parole:” Sono in carcere dal settembre ’83, oltre 37 anni. Sono anni di galera che mi sono meritato, li ho scontati tutti e dovrò scontare ancora. Ho meritato condanne. Ma non accetto di dover pagare quello che non ho fatto, sia in termini carcerari sia di immagine. Tutto quello che abbiamo fatto come Nar lo abbiamo fatto alla luce del sole, a viso scoperto, rivendicando ogni azione. Ci siamo resi conto che quello che abbiamo fatto è stato inutile o comunque sbagliato“.

Con lo sguardo serio è fiero l’ex esponente dei Nar ha continuato dicendo:”Non accetto la falsificazione della nostra storia. Tutto il resto non ci appartiene. Abbiamo lasciato in mezza alla strada molte vite umane, anche di nostri camerati e amici. Se voi pensate che dei ragazzini di poco più di 20 anni siano gli esecutori di ordini di gruppi di potere come la P2 o la mafia, fate un grosso errore“.

Il processo 

Il procedimento penale che vede come imputato Gilberto Cavallini accusato dell’assassinio di 85 persone e oltre 200 feriti si è svolto innanzi alla corte d’assise di Bologna. Il processo è particolarmente lungo e si è concluso dopo 45 udienze durante le quali sono stati escussi oltre 50 testimoni. 

Il giudice, Michele Leoni, ha disposto che dovranno essere riconosciuti 100 mila euro per ogni persona che nella strage ha perso un parente di primo grado. 50 mila euro a favore di chi, sempre a causa della strage ha peso un parente di secondo grado o un affine di primo o secondo grado. 30 mila per chi ha perso un affine o un parente di grado superiore. In fine 15 mila per ogni ferito, 10 mila per chi ha un parente ferito. Tutte provvisionali immediatamente esecutive a favore delle parti civili. È questo ciò che hanno deciso i giudici nella sentenza di ergastolo emanata nei confronti di Cavallini. 

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