Fca e Renault: ufficiale la proposta di fusione

Se l'operazione venisse conclusa nascerebbe una società di diritto olandese posseduta al 50 per cento da ognuno dei due partner. Titolo Fca alto in Borsa.

Fca e Renault: ufficiale la proposta di fusione

Una nuova rivoluzione nel mondo automobilistico. La Fca ha presentato stamani una proposta di fusione con la Renault . Secondo le prime indiscrezioni la società risultante dalla fusione sarà detenuta per il 50% dagli azionisti di Fca e per il 50% dagli azionisti di Groupe Renault.

Fca e Renault insieme

Il consiglio di amministrazione del gruppo Renault ha spiegato che la fusione porterà un valore aggiunto al mercato. Il gruppo che nascerebbe dalla fusione paritaria venderebbe 8,7 milioni di auto all’anno, terzo al mondo creando cosi uno dei principali gruppi automobilistici. La fusione non comporterà alcuna chiusura di stabilimenti ha dichiarato il presidente di Fca Jhon Elkan, ha aggiunto – “Siamo molto incoraggiati dall’esperienza avuta e da quello che si potrà fare insieme- con Renault creeremo il terzo più grande produttore auto al mondo”.

I dettagli tecnici della fusione

Secondo i termini della proposta, gli azionisti di ciascuna società riceverebbero una quota azionaria equivalente nella società risultante dalla fusione. L’operazione sarà guidata da un capogruppo olandese. Il consiglio di amministrazione risultante dalla fusione sarà inizialmente composto da 11 membri in rappresentanza di Fca, Renault e Nissan.

Fca precisa inoltre di come l’aggregazione migliorerebbe l’efficienza del capitale e la velocità nello sviluppo dei prodotti a tutto vantaggio anche dei consumatori finali. Palese anche la volontà di avere maggiore sicurezza per le due aziende nel prendere decisioni coraggiose e cogliere su larga scala le opportunità nel settore automobilistico in campi come la connettività, l’elettrico e i veicoli a guida autonoma.

Le due società hanno deciso quindi di guardare il futuro e fondamentale mercato dell’elettrico che si sta ormai affacciando in modo prepotente.