Un individuo armato di un coltello ha causato la morte di un insegnante e ferito gravemente altre due persone in un liceo situato ad Arras, nel nord della Francia.
Gli inquirenti hanno arrestato l’aggressore, un ex-studente di questa scuola con origini cecene, che era precedentemente classificato come “schedato S” dalle autorità di sicurezza francesi, a causa del suo potenziale coinvolgimento in attività di radicalizzazione. Secondo il ministro dell’Interno, Gerald Darmanin, l’attacco è stato seguito dall’uso delle parole “Allah Akbar“.
Nell’aggressione, oltre all’insegnante ucciso, altre due persone sono state gravemente ferite: un altro insegnante e un tecnico. A seguito di questi tragici eventi, tutte le scuole nella città di Arras sono state chiuse. L’autore dell’attacco è un individuo di 20 anni con origini cecene, ed è un ex-allievo del liceo pubblico Gambetta-Carnot.
Secondo quanto riportato dall’emittente televisiva “BfmTv,” sembra che anche il fratello dell’aggressore sia stato arrestato. L’intero paese si trovava già in stato di elevata allerta antiterrorismo, in particolare per quanto riguarda le istituzioni scolastiche. Tuttavia, in precedenza, le istituzioni che avevano ricevuto avvertimenti sul possibile rischio di attentati erano principalmente quelle di fede ebraica. Pertanto, le autorità hanno affidato le indagini relative all’incidente di Arras all’unità antiterrorismo.
I lavori presso l’Assemblea Nazionale di Parigi sono stati momentaneamente sospesi come segno di sostegno alla comunità educativa e in memoria delle vittime dell’attacco. La vicepresidente dell’aula, Naima Moutchou, ha dichiarato: “Siamo stati appena informati degli orribili eventi che si sono verificati in un istituto scolastico di Arras. Sebbene stiamo ancora raccogliendo informazioni sull’accaduto, desideriamo fin da ora esprimere la nostra solidarietà e condoglianze alle vittime, alle loro famiglie e all’intera comunità educativa.” Questa dichiarazione è stata resa mentre i lavori legislativi sono stati momentaneamente interrotti nell’emiciclo parigino.











