Francia, continuano le proteste dei gilet gialli

Scontri in tutto il Paese, 1220 fermi: la protesta si è allargata anche a Bruxelles

Ancora scontri in Francia dove continuano le proteste dei gilet gialli. I manifestanti sono stati 125 mila, solo a Parigi 10mila l’ho riferisce il Ministero dell’Interno. La capitale per ore è stata segnata da una tensione alle stelle, con scontri, lanci di molotov e lacrimogeni, barricate incendiarie e devastazioni per mano dei casseur.

La polizia ha impiegato 89mila agenti in tutto il Paese, 8mila solo a Parigi. Il bilancio è stato di 135 feriti di cui 17 tra le forze dell’ordine, 71 di cui 7 agenti nella capitale. Tra loro vi sono anche giornalisti e fotoreporter. La protesta si allarga da Nord a Sud e valica i confini creando rallentamenti. Alla frontiera di Ventimiglia e scontri a Bruxelles, dove in un migliaio hanno manifestato arrivando anche a scontri con le forze dell’ordine, con circa 400 persone fermate e un agente rimasto ferito.

Il presidente francese Emmanuel Macron ha confermato che parlerà della questione all’inizio della prossima settimana. Intanto il primo ministro francese, Edouard Philippe, ha riferito di dare spazio al dialogo. Il premier nei giorni scorsi a Matignon, sede del governo, ha incontrato una delegazione di gilet gialli.

Il presidente americano Donald Trump ha cosi commentato la vicenda sui gilet gialli, “L’accordo di Parigi non sta funzionando così bene. Proteste e rivolte in tutta la Francia. Le persone non vogliono pagare tanti soldi”.

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