Francia: manifestanti bloccano depositi di carburante

È caos per le strade

Numerosi scontri si sono verificati in Francia dove migliaia di manifestanti sono scesi in piazza per protestare contro il caro-carburante. L’organizzazione dei gilet gialli questa mattina, mentre proseguono i blocchi stradali su diverse autostrade, hanno anche bloccato una decina di depositi di carburante. Diversi organizzatori, intervistati dai media, chiedono “un gesto” da parte del governo, in particolare la possibilità di “essere ricevuti all’Eliseo dal presidente Macron”.

Nella Loira, a Roanne, un organizzatore che presiede il blocco locale ha detto alla tv BFM: “serve un gesto del governo, un incontro con noi. Lo chiediamo ufficialmente. Chiediamo al presidente Macron di considerarci, perché siamo tanti. A Parigi i manifestanti, arrivati a un centinaio di metri dall’Eliseo, sono stati respinti dalla polizia in assetto antisommossa anche con i gas lacrimogeni. I manifestanti sono stati respinti verso place de la Concorde dove si sono temuti incidenti per la presenza di black bloc.

Sul territorio diverse strade e autostrade hanno subito code e rallentamenti.
Altro punto caldo nei pressi del traforo del Monte Bianco, tra la Francia e l’Italia: per sgomberare alcune decine di “gilet gialli” che bloccavano completamente l’accesso sono stati lanciati gas lacrimogeni. E’ stato disposto il temporaneo blocco del transito dei mezzi pesanti nel tunnel tra l’Italia e la Francia.

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