“Frank King. Un secolo di Gasoline Alley”: a Bologna la mostra sul capolavoro che ha anticipato la graphic novel.

Una mostra per riscoprire un  grande classico del fumetto delle origini , oggi considerato il  precursore del moderno graphic novel .  Dal 24 novembre 1918 , data di uscita del primo episodio sul “Chicago Tribune”,  la striscia Gasoline Alley ha attraversato cent’anni di storia

FRANK KING. UN SECOLO DI GASOLINE ALLEY
IL CAPOLAVORO RITROVATO CHE HA ANTICIPATO IL GRAPHIC NOVEL 
IN MOSTRA A PALAZZO FAVA
Dal 15 marzo al 7 aprile 2019, in parallelo alla grande retrospettiva su Bonvi Sturmtruppen 50

Una mostra per riscoprire un  grande classico del fumetto delle origini , oggi considerato il  precursore del moderno graphic novel .  Dal 24 novembre 1918 , data di uscita del primo episodio sul “Chicago Tribune”,  la striscia Gasoline Alley ha attraversato cent’anni di storia , raccontando con poesia e umorismo la  vita di persone comuni di fronte ai grandi eventi del XX secolo .

Un’opera monumentale che è sopravvissuta al suo autore e ci appare oggi come un  unico grande romanzo realizzato in tempo reale .

A questo  caso unico e sorprendente nella storia del fumetto

 

 è dedicata la mostra  Frank King. Un secolo di Gasoline Alley  sostenuta da Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna e Genus Bononiae. Musei nella città, che apre al pubblico il 15 marzo  presso gli spazi di  Palazzo Fava  (via Manzoni, 2) a Bologna.

Curata dalla associazione Hamelin insieme a Giovanni Nahmias, autore TV e studioso di fumetto, l’esposizione porta  per la prima volta in Europa  una selezione di quasi  50 tavole originali , organizzate in un percorso che immerge il visitatore nello straordinario mondo creato da Frank King nel corso dei decenni.

La mostra proseguirà poi  fino al 7 aprile 2019 , in parallelo alla grande retrospettiva su Bonvi  Sturmtruppen 50 anni  – a sua volta ospitata negli spazi di Palazzo Fava.

BilBOlbul Festival Internazionale di Fumetto , che dal 2017 ha esploso la sua programmazione nell’intento di coprire tutto l’anno con mostre, incontri e progetti di formazione, entra a Palazzo Fava, che diventa luogo d’elezione del fumetto a Bologna.

L’affiancamento delle due mostre , visitabili grazie a un biglietto cumulativo, mette a confronto  due momenti importanti della storia del fumetto  e due diverse interpretazioni del rapporto tra umorismo e racconto della realtà.

La storia di una vita, lunga una vita

Gasoline Alley , letteralmente “la strada della benzina”, racconta le  vicende quotidiane  di  Walt Wallet  e dei suoi amici, tutti appassionati di automobili.

Inizialmente, è una strip umoristica come se ne trovano tante, negli anni Venti, sulle pagine dei quotidiani americani. Ma il 14 febbraio 1921 King dà una svolta alla vita di Walt: qualcuno deposita sulla sua porta un neonato, Skeezix.

È un momento fondamentale per l’evoluzione del personaggio e insieme per la storia del fumetto: rispondendo all’esigenza di allargare il pubblico dei lettori, introduce nel fumetto la progressione in tempo reale.

I personaggi cresceranno e invecchieranno insieme ai loro lettori , giorno dopo giorno (Skeezix ha compiuto 98 anni il 14 febbraio).

Walt e Skeezix attraversano le stesse stagioni del loro autore e dei lettori, invecchiano insieme a loro al ritmo di  una strip al giorno  (in bianco e nero dal lunedì al sabato, e a colori nelle splendide pagine domenicali, che ospitano gli slanci artistici più spettacolari di King).

Gasoline Alley  è, per usare le parole del curatore della mostra Giovanni Nahmias, “la storia di una vita, lunga una vita”. Questo permette a King di incrociare la strip con fatti d’attualità, rendendo  Gasoline Alley  uno  specchio in continua evoluzione della società americana : con il passare degli anni, Skeezix cresce, e a vent’anni parte (come i figli dei lettori) per la guerra, crescendo nell’affetto del pubblico come uno di famiglia. Tornerà, diventerà bisnonno e arriverà fino a oggi, a 98 anni, ancora prezioso testimone del presente.

King disegnò personalmente  Gasoline Alley  dal 1918 al 1956 abbracciando generazioni e ispirando film, serie radiofoniche e canzoni. Nonostante la scomparsa del suo creatore,  Gasoline Alley  non si è mai fermata, ed è oggi affidata è Jim Scancarelli.

Un precursore del graphic novel

Oltre alla grande sensibilità narrativa (nessun altro fumetto ha saputo raccontare con tanta empatia i legami familiari),  King  è stato un  innovatore della forma . Nella sua ricerca di un  realismo psicologico e sociale ,  che anticipa di molti anni il moderno graphic novel , ha lasciato tracce profonde nell’evoluzione del linguaggio.

Soprattutto nelle spettacolari pagine domenicali a colori e per tutta la sua carriera, King ha continuato a  rompere le convenzioni narrative del fumetto , reinventando la grammatica stessa del medium, dagli spazi bianchi alle linee di contorno delle vignette, fino agli studi sulla segmentazione dello spazio o sulla profondità dell’immagine.

Mentre negli Stati Uniti  Gasoline Alley  è stata un vero fenomeno culturale ed è oggi al centro di riletture d’autore – come quella di  Chris Ware , massimo esponente del fumetto contemporaneo che ne ha curato la ristampa critica – in Italia   la striscia   non è mai stata tradotta .

Volontà della mostra è quindi portare all’attenzione del pubblico italiano una  gemma assoluta della storia del fumetto , che merita di essere riscoperta per la stupefacente modernità del disegno, per la sua straordinaria vicenda editoriale e per l’importanza che riveste nell’evoluzione del fumetto come forma d’arte.

Per guidare il pubblico alla riscoperta di questo grande classico è in programma un incontro con Giovanni Nahmias, co-curatore della mostra, Alessio Trabacchini, mercoledì 13 marzo alle 17 nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Bologna.

Frank King. Un secolo di Gasoline Alley

15 marzo – 7 aprile 2019
Palazzo Fava – Palazzo delle Esposizioni (Piano Galleria), via Manzoni, 2, Bologna
Ingresso a pagamento. Per info e biglietti:  https://genusbononiae.it/palazzi/palazzo-fava/

Un progetto di Hamelin Associazione Culturale e Genus Bononiae – Musei nella città
A cura di BilBOlbul e Giovanni Nahmias  Con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna e Genus Bononiae. Musei nella città

Per info:  Hamelin Associazione Culturale  I  info@bilbolbul.net  | 051 233401 |  www.bilbolbul.net

Enrico Ruocco
Figlio della GOLDRAKE generation, l’amore che avevo da bambino per il fumetto è stato prima stritolato dall’invasione degli ANIME, poi dall’avvento dei Blockbuster e annientato completamente dai giochi prima per PC e poi per CONSOLE. In seguito con l’arrivo del nuovo millennio, il tanto temuto millennium bug , ha fatto riaffiorare in me una passione sopita soprattutto grazie ad INTERNET. Era il 2000 quando finalmente in Italia internet diventava sempre più commerciale, ed io decisi di iniziare la mia avventura sul web creando il mio sito TUTTOCARTONI.Sito nato da una piccola ricerca fatta fra quello che “tirava” sul web e le mie passioni. Sappiamo bene cosa tira di più sul web … sinceramente non lo ritenni adatto a me, poi c’era lo sport, altra mia passione ma campo altamente minato. Infine c’erano i cartoon e i fumetti…beh qua mi sentivo preparato e soprattutto pensavo di trovare un mondo PACIFICO… Man mano che passava il tempo l’interesse si spostava sempre più verso il fumetto, ed oggi, nel 2017, guardandomi indietro e senza vantarmi troppo posso considerarmi un blogger affermato e conosciuto, uno dei padri degli eventi salernitani dedicati al mondo del fumetto ma soprattutto lettore di COMICS di ogni genere.
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