Le conseguenze della guerra Ucraina e Russia e l’incapacità di conseguire ad un accordo tra le parti da parte degli altri paesi, Usa in primis, porta i suoi primi effetti. Da mercoledì 27 la Russia non invierà più il gas verso Polonia e Bulgaria. Una decisione storica, Gazprom ha già fatto sapere che chiuderà i propri tubi verso i paesi dalle ore 8 di mercoledì 27 aprile.
Russia-Ucraina, Gazprom: niente più gas a Polonia e Bulgaria
Secondo le stime dell’azienda di stato polacca PGNiG (Polskie Górnictwo Naftowe i Gazownictwo) tale interruzione potrebbe essere considerata come una vera e propria violazione dei contratti. Tuttavia, ha fatto sapere che al momento non servirà attingere da altre fonti per non danneggiare il mercato interno: le riserve di gas, secondo PGNiG non andranno a provocare problemi alle attività economiche. I veri problemi potrebbero sorgere tra qualche mese, quando le riserve di gas scarseggieranno.
Anche la Bulgaria, per le sue posizioni evidenti pro Nato, non riceverà l’oro azzurro russo. Gazprom ha infatti comunicato a Bulgagraz, azienda del paese che si occupa di gas, che da mercoledì’ 27 aprile l’approvvigionamento di gas sarà interrotto. A rendere nota l’intenzione dei Gazprom è stato il ministro dell’enetrgia bulgaro











