Genocidio Armeno, l’avvocata Amal Alamuddin Clooney difende l’Armenia a Strasburgo

AmalAlamuddin

L’avvocata libanese Amal Alamuddin, neomoglie di George Clooney, è a Strasburgo per difendere l’Armenia contro un politico turco, Dogu Perincek, membro del Partito dei lavoratori turchi, che aveva negato il genocidio del 1915-1916 perpetrato dall’impero ottomano, costato la vita ad un milione e mezzo di persone. Perincek nel 2005 definì quel tragico avvenimento una “menzogna internazionale” e nel 2008 fu multato dal Tribunale di Losanna. Allora si rivolse alla Corte europea dei diritti dell’uomo sostenendo che era stata violata la sua libertà d’espressione. Nel dicembre 2013 gli è stato dato ragione, ma oggi, giovedì 29 gennaio, inizia il processo d’appello e l’avvocata dei diritti umani Amal è entrata in azione.

Il prossimo 24 aprile ricorreranno i cento anni del genocidio armeno, ancora negato in Turchia.

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Dopo la maturità classica, mi sono laureata all'Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano in Scienze dell'Educazione, con una tesi in Pedagogia Interculturale dal titolo "Donna e Islam: la questione del velo". Scrivo per diverse testate on-line come "Al-Maghrebiya", "Ebraismo e dintorni", il blog del "Legno Storto" su argomenti riguardanti il mondo arabo e islamico, soprattutto per quanto riguarda la condizione della donna, il Medio Oriente, Esteri, immigrazione e integrazione. Ho scritto due racconti: "Dopo la notte" (Il Filo, 2009) e "Soltanto una donna" (Albatros - Il Filo, 2011).