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Germania: Scholz criticato da autorità ucraine per non aver visitato Kiev

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Il cancelliere tedesco Olaf Scholz è stato criticato dalle autorità ucraine in quanto non è ancora andato a Kiev in visita alla pari di altri leader politici. Scholz in una intervista all’emittente televisiva ZDF ha infatti dichiarato di non aver intenzione al momento di varcare i confini tedeschi per andare in Ucraina.

Nonostante le posizioni del cancelliere il Bundestag lo scorso 28 aprile ha approvato l’invio di cinquanta sistemi antiaerei Gepard all’esercito ucraino. Si tratta della prima manovra bellica dei tedeschi dall’inizio della guerra in Ucraina.

Perché Olaf Scholz non visita Kiev?

Oltre ai motivi di natura economica, la Germania è infatti uno del paese meno propensi ad inviare armi direttamente a Kiev, ci sarebbero motivi politici. Scholz, infatti, critica l’Ucraina per essersi opposto alla visita del collega di partito Frank-Walter Steinmeier, presidente della Repubblica Federale dal 2017 e componente dei socialdemocratici. Il governo di Kiev vietò l’accesso al paese di Steinmeier per i suoi legami con Mosca e per aver in passato operato accanto a imprenditori russi.

Steinmeier fu inoltre uno dei più grandi sostenitori degli accordi di Minsk; con i quali il governo Zelensky avrebbe dovuto concedere alle repubbliche separatiste di Donetsk e Lugansk maggiori poteri ed indipendenza.

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