Giornalismo in lutto, morta Maria Grazia Capulli del Tg2

Il triste annuncio, la vita, la carriera la sua malattia

Maria Grazia Capulli è morta a soli 55 anni, a darne il triste annuncio è stato su Twitter il direttore di Rai 2, Marcello Masi, anche il Tg1 ha dedicato alla collega un’immagine a tutto schermo.

Fino 48 ore fa era a lavorare con noi – ha detto il direttore del Tg2, Marcello Masi all’Ansa – C’è un dolore palpabile in tutta la redazione. Era una grande professionista, scrupolosa, sensibile e attenta. Una penna di quelle che il servizio pubblico dovrà rimpiangere. Amava il suo lavoro e il Tg2 era la sua famiglia“.

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Maria Grazia lavorava in tv dalla fine degli Anni Ottanta, era stata assunta alla Rai da Clemente Mimun nel 1996 – lo stesso Mimun l’ha salutata in un tweet – e da anni conduceva l’edizione delle 13.00 del Tg2 e ne curava le rubriche culturali e di spettacolo – Tg2 Neon Libri, Achab Libri, Costume e Società e Tg Salute –. Il decesso è stato comunicato in una nota anche dal sindacato Usigrai e il CdR del Tg2.

La giornalista era nata 55 anni fa a Macerata, laureata con 110 e lode in Lettere Classiche Storia della Letteratura italiana.

Maria Grazia è morta dopo una lunga battaglia contro un tumore che non le ha dato scampo, uno dei più gravi mali del secolo che affligge migliaia di donne. Grazia così la chiamavano amici e parenti ha lottato per 12 anni contro un tumore ai polmoni.

Chi era Maria Grazia Capulli e la sua carriera

Maria Grazia Capulli nacque il 15 agosto 1960 a Camerino in provincia di Macerata, dove si laureò con il massimo dei voti in Lettere Classiche – Storia della Letteratura italiana. Dopo un corso di giornalismo a Camerino, collaborò con l’edizione marchigiana del “Messaggero Marche” e per il “Corriere Adriatico”. Una delle sue prime esperienze la videro nella radio locale C1.

Venne, poi, assunta verso la fine degli anni 80 in Rai, e nel 1996 entrò a far parte della redazione del Tg2. Fu proprio il Direttore Clemente Minum che la scelse nel 1997 come conduttrice del telegiornale delle 13.00 sul Tg2. A darle la promozione e a fare il salto fu proprio un’esilarante intervista a Piero Chiambretti, l’uomo diede un bacio a Maria Grazia e lei non si fece prendere in contropiede, rispondendo con ironia.

Nel 2004 lasciò per alcuni mesi la figura da conduttrice per fare la corrispondente Rai a Parigi. Diverse le rubriche che diresse, tra cui ricordiamo Tg2 Salute, Tg2 Neon Libri, Costume e Società e Achab Libri.  Da luglio 2012 a gennaio 2013 condusse l’edizione delle 20.30, per tornare dopo poco all’edizione delle 13.00.

Edizioni e premi importanti

Aveva anche presentato alcune edizioni di premi letterari come lo Strega, Campiello, Viareggio, Scanno, Giuseppe Dessì, ed è stata membro della giuria tecnica del “Premio Rapallo Carige per la Donna Scrittrice” e del Premio Castiglioncello. Nel 1998 riceve il Premio Personalità europea per il giornalismo, nel 1999 il Premio Sulmona di giornalismo e critica d’arte, nel 2001 il premio Marchigiana dell’anno e nel 2015 il XXIX Premio Collevario di Camerino.

La vita privata di Maria Grazia Capulli

Maria Grazia Capulli nata e cresciuta a Camerino il 15 agosto 1960 segno leone, era una donna molto riservata infatti sono frammentarie le notizie sul suo matrimonio, alcuni avevano fatto circolare il nome di Giulio Violati, ma sul web hanno fatto confusione con il marito di Maria Grazia Cucinotta.

Aveva adottato a distanza 2 bambini, e non aveva avuto figli suoi. Aveva un fratello di nome Angelo ed i genitori mamma Rosa, papà Giovanni ed il fratello Angelo. Era stata soprannominata la Grace Kelly del giornalismo ed aveva una passione per la letteratura.

Cosa diceva di sè Maria Grazia? “Ascolto musica, faccio meditazione trascendentale, leggo filosofia, cerco di andare a fondo nelle cose. Sono un po’ cristiana e un po’ buddista, mi sento molto saggia e molto matura dentro”. Maria Grazia era considerata una delle donne più belle e affascinanti della tv, attivista vegetariana nella campagna contro il consumo di carne d’agnello a Pasqua, amava molto gli animali.

La morte di Maria Grazia Capulli

Al lavoro fino a 2 giorni prima con la rubrica Tutto il bello che c’è Fino a 48 ore fa era a lavorare con noi”, ha detto Marcello Masi.

L’annuncio in diretta della morte a “Tg2 Insieme” Maria Grazia Capulli è morta il 21 ottobre 2015 a Roma, in seguito ad una grave forma di tumore.

Il funerale si è svolto nella città di Camerino, prima le è stato dato l’addio nella chiesa di Santa Chiara a Roma.

Oggi Maria Grazia Capulli si trova sepolta nel cimitero di Valcimarra, frazione di Caldarola, all’interno della cappellina di famiglia.

Dopo la maturità classica, mi sono laureata all'Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano in Scienze dell'Educazione, con una tesi in Pedagogia Interculturale dal titolo "Donna e Islam: la questione del velo". Scrivo per diverse testate on-line come "Al-Maghrebiya", "Ebraismo e dintorni", il blog del "Legno Storto" su argomenti riguardanti il mondo arabo e islamico, soprattutto per quanto riguarda la condizione della donna, il Medio Oriente, Esteri, immigrazione e integrazione. Ho scritto due racconti: "Dopo la notte" (Il Filo, 2009) e "Soltanto una donna" (Albatros - Il Filo, 2011).