Giornata Mondiale dei Diritti Umani: fino a che punto siamo liberi e tutelati

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Oggi 10 dicembre, come ogni anno dal 1950 si celebra la Giornata Mondiale dei Diritti Umani, ideata dalle Nazioni Unite in onore della data in cui nel 1948 è stata fatta la Dichiarazione dei Diritti Umani.
Quest’anno, però, è diverso perché visto quello che sta accadendo negli ultimi periodi nel mondo a causa degli attentati terroristici si può dire che ancor più di prima i diritti umani vengono violati, specie in alcune nazioni. Tuttavia, non bisogna dimenticare che anche nei Paesi moderni i Diritti Umani non vengono  rispettati ancora in pieno.
Per tutti questi motivi, Amnesty International – organizzazione internazionale per la difesa dei diritti umani –  ha lanciato la campagna “Write for Rights” fino al 20 dicembre, dando la possibilità ai suoi sostenitori di partecipare attivamente al miglioramento della situazione attuale. Chiunque ne avrà voglia potrà mandare delle lettere, mail, sms, fax e tweet per: chiedere il rilascio di attivisti finiti in carcere per aver espresso pacificamente il loro dissenso; dare sostegno alle vittime di tortura e accendere i riflettori su ulteriori violazioni dei diritti umani, quali ad esempio la violenza sulle donne e la difficoltà ancora riscontrata in molti paesi nell’assicurare la parità dei Diritti di tutti i cittadini.
Salil Shetty, segretario generale di Amnesty International, per sottolineare l’importanza dell’intervento di tutti, ha dichiarato: “Quando centinaia di migliaia di persone dichiarano di stare dalla parte di un difensore dei diritti umani, l’impatto di questa scelta è profondo: dà a chi è ingiustamente in prigione la forza di andare avanti e, contemporaneamente, manda a dire agli oppressori che i loro crimini non resteranno segreti e che il mondo aspetta la loro prossima mossa. Ogni lettera, ogni mail, ogni firma che le autorità ricevono scalfisce una corazza che altrimenti sarebbe impenetrabile, fa vacillare il potere di chi commette violazioni dei diritti umani”.
Quella data da Amnesty International è un’occasione importantissima per dare voce al popolo, a quelle persone che quotidianamente vedono violati i diritti che in realtà gli spetterebbero. Un’iniziativa che ricorda anche quanto sia importante l’impegno di tutti per facilitare il rispetto della Dichiarazione dei Diritti Umani e anche per migliorarla ulteriormente.

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