Green Pass per lavoratori pubblici e privati? Sì, ma non per gli avvocati

Green pass: dipendenti pubblici, avvocati, magistrati. Ecco chi deve averlo e chi no

Ci siamo: il green pass obbligatorio verrà a breve esteso ai lavoratori pubblici e privati, ma non a tutti. Infatti, per la categoria degli avvocati, non sarà così. Dal 15 ottobre al 31 dicembre, il greenpass sarà obbligatorio per 23 milioni di italiani di cui 14 milioni e 700 mila impiegati nel settore privato. Compresi deputati e senatori. Ma non per gli avvocati che non lavorino in uffici pubblici.

Il decreto infatti introduce anche una norma ad hoc per l’accesso a tribunali e uffici giudiziari: dovranno essere in possesso del green pass solo magistrati ordinari, amministrativi, contabili, militari e onorari, gli avvocati e i procuratori dello Stato e i componenti delle commissioni tributarie. La norma non varrà invece per i legali: le disposizioni, dice il decreto, “non si applicano agli avvocati e altri difensori, consulenti, periti e altri ausiliari del magistrato estranei all’amministrazione della giustizia, testimoni e parti del processo”.

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Un avvocato, dunque, non dovrà essere in possesso del green pass per accedere al tribunale.

Quanto invece ai dipendenti pubblici, l’obbligo è imposto al personale delle amministrazioni pubbliche, delle Autorità amministrative indipendenti, compresa la Consob e la Commissione di vigilanza sui fondi pensione, della Banca d’Italia, nonché degli enti pubblici economici e degli organi di rilievo costituzionale” nonché tutti i “titolari di cariche elettive o di cariche istituzionali di vertice”. E anche a tutti quei soggetti che, “a qualsiasi titolo svolgono la propria attività lavorativa in un’amministrazione pubblica”

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.