Guerra, Mosca: “Intercettati due droni nel Mar Nero”

Un tentativo di attacco simile contro il territorio di Krasnodar fu effettuato lo scorso 4 agosto

Durante la notte due droni delle forze armate ucraine hanno tentato di colpire strutture del territorio russo, non è chiaro se militari o civili, a Tuapse e nella Crimea sud-occidentale, ma entrambi sono stati intercettati dai sistemi di difesa aereo presenti a difesa di quella porzione del Mar Nero. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo in un comunicato, citando dalla Tass, il quale ha specificato poi che i droni in questione erano dotati di ala fissa, molto più prestanti rispetto a quelli usati solitamente dalle forze armate ucraine.

A seguito dell’attacco non sono stati segnalati danni a cose o a persone, ha detto l’amministrazione della regione. “Un tentativo notturno di attacco terroristico utilizzando un drone ad ala fissa contro strutture in territorio russo da parte di Kiev è stato sventato. Le strutture di difesa aerea in servizio hanno eliminato due veicoli aerei senza pilota ucraini sul Mar Nero vicino alla costa sud-orientale della Crimea e nella zona di Tuapse della regione di Krasnodar“, ha detto il ministero.

L’area in origine bersagliata dai droni ucraini era quella di Tuapse, città non distante da Krasnodar e sede di un importante porto che si affaccia sul Mar Nero. Le autorità regionali per via della situazione creatasi dopo l’allarme lanciato hanno bloccato, dalle ore 11 alle ore 15, il traffico marittimo per permettere l’avvio in sicurezza di una esercitazione presso la non distante base navale di Novorossiysk.

Lo scorso 4 agosto la medesima area della regione di Krasnodar fu oggetto di un attacco sempre tramite drone che aveva preso di mira il porto civile di Novorossiysk, uno dei principali porti del Mar Nero nonché terminal di diversi oleodotti come il Caspian Pipeline Consortium.