Carri armati

Guerra, Washington non intende inviare carri armati Abrams a Kiev

L’amministrazione statunitense ritiene che non sia il momento giusto per fornire carri armati Abrams all’esercito ucraino. Lo riporta il sottosegretario alla difesa per la politica Colin Kahl.

Il sottosegretario ha sottolineato che gli Stati Uniti non sono pronti a inviare i carri armati Abrams alle forze armate ucraine. “Penso solo che non siamo ancora pronti“, ha detto a Reuters . “Il carro armato Abrams è un equipaggiamento molto complicato. È costoso. Ed è difficile anche maneggiarlo. Ha un motore a reazione.”

Kahl commenta anche le parole del cancelliere tedesco Scholz il quale in una intervista ha detto che le condizioni di invio dei Leopard a Kiev saranno decisi dagli Usa: “Ma alla fine, sai, invece sarà il governo tedesco a prendere una decisione sovrana“, ha detto.

A suo avviso, la fornitura di veicoli da combattimento Bradley e l’addestramento alle armi occidentali consentiranno a Kiev di cambiare la dinamica del conflitto “potendo sparare e manovrare attraverso l’uso di forze più meccanizzate“.

In realtà ciò su cui ci concentriamo è aumentare quelle capacità in Ucraina per la prossima fase del conflitto in modo da provare davvero a cambiare quella dinamica e continuare lo slancio che gli ucraini hanno avuto alla fine dell’estate e all’inizio dell’autunno“, ha affermato a fine intervista.

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