La mossa di Hamas: niente liberazione degli ostaggi e pioggia di razzi su Israele

Le milizie palestinesi fanno saltare l'accordo tra Hamas e Israele per una possible pausa umanitaria

Proprio ieri il presidente Israeliano, Isaac Herzog, aveva aperto a una possibile pausa umanitaria per permettere il rilascio di altri ostaggi e il flusso di aiuti umanitari all’interno della striscia.

Oggi però è arrivata la risposta di Hamas che ha chiuso definitivamente a un possibile accordo. Hamas afferma che le milizie palestinesi hanno respinto la prospettiva di ulteriori rilasci di ostaggi fino a quando Israele non accetterà di porre fine alla guerra a Gaza.

- Advertisement -

In una dichiarazione in arabo condivisa dalla BBC, Hamas ha dichiarato: “C’è una decisione nazionale palestinese secondo cui non si dovrebbe parlare di prigionieri o accordi di scambio se non dopo una cessazione completa dell’aggressione“.

Hamas non chiarisce a quali milizie palestinesi si riferisca la dichiarazione. Anche la Jihad islamica, un gruppo più piccolo nella Striscia di Gaza, tiene in ostaggio israeliani.

- Advertisement -

Insomma, una chiusura politica totale alla possibilità di una tregua. Non solo, proprio oggi, dopo il netto rifiuto, i palestinesi hanno attaccato Israele con una pioggia di razzi. Le sirene antiaeree hanno risuonato in tutta Tel Aviv e in molte altre città in tutto lo stato ebraico.

Fino a ora non sono state segnalate vittime ed è possibile che lo scudo missilistico israeliano Iron Dome abbia distrutto gran parte dei razzi in aria.