Il giudice rigetta l’istanza e Loredana resta progioniera in casa

In caso di emergenza come farà? "Chiamerò i vigili del fuoco"

Il giudice ha rigettato l’istanza di sospensiva e pertanto il provvedimento è diventato esecutivo, cosí ieri mattina gli operai hanno iniziato a smantellare la scala. Ora Loredana é prigioniera nella sua casa a Cellatica. Non ha neanche la corrente elettrica perché il filo é stato tranciato.

La storia dei fatti

Loredana Castrezzati ed il marito vivevano nella casa su tre piani, quando decisero di vendere il primo piano per trasferirsi a quello superiore, realizzando una scala esterna.

Sul rogito datato 2008 era stato scritto che la scala esterna doveva essere demolita e ricostruita in un altro punto. Cosí iniziarono i lavori, ma mentre venivano eseguiti fu scoperto che c’era un rischio idrogeologico e la costruzione venne bloccata.

Nonostante la prima scala sia l’unica via di accesso, e i tecnici, l’ufficiale giudiziario abbiano provato in più modi a trovare un accordo, il magistrato ha deciso di far togliere la scala definitivamente.

La proprietaria dell’appartamento del secondo piano, appunto Loredana Castrezzati e dipendente del Civile in fase di pensionamento, non si muoverá da casa sua. Resterà, senza scala prigioniera in casa in attesa che qualcuno l’aiuti.

Chi le ha chiesto in caso di emergenza cosa fará ha risposto che chiamerò i vigili del fuoco. Nel frattempo il marito si trova in un’altra abitazione agli arresti domiciliari proprio per questa storia che non ha fine.

Anche il parroco Don Claudio Paganini ha fatto visita a Loredana, ha detto che deve prevalere il buon senso sui tribunali e che é assurdo che una donna sia prigioniera nella sua stessa casa.

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