In arrivo i super semafori a Torino, multa fino a 600 euro

Ecco cosa sono e come funzionano i super semafori

Novità a Torino: nuovi semafori tecnologici, capaci di rilevare le infrazioni con il rosso. I tre dispositivi, hanno il nome di “T-red” o “Vista-Red”.

Il primo è presente all’incrocio tra corso Regina Margherita, corso Potenza e corso Lecce. Il secondo invece è situato all’incrocio tra corso Vercelli e corso Novara. Il terzo all’incrocio tra corso Trapani e corso Peschiera. Sono stati scelti questi luoghi per la collocazione dei super semafori poiché scenari di gravissimi incidenti nel corso degli anni, però, entro la primavera verranno installati anche altri super semafori,  circa una decina.

Come funzionano e cosa si rischia

I dispositivi sono in grado di rilevare comportamenti  pericolosi alla guida, per i quali scatta immediatamente una sanzione. In primis, il passaggio con il rosso al semaforo (per il quale è prevista una multa da 167 a 666 euro, 116,90 se pagata in cinque giorni, e decurtazione di sei punti della patente) e il mancato rispetto della linea di arresto (per il quale è prevista una multa da 42 a 173 euro, di 29,40 se pagata in cinque giorni, e decurtazione di due punti dalla patente).

Come funzionano questi semafori tecnologici?

I semafori sono in grado di “catturare” l’effettiva dinamica della violazione, registrandola ed inviandola agli agenti preposti al controllo, al fine di verificare anche le condizioni ed il contesto dell’infrazione. Lo scopo è quello di garantire effettiva imparzialità del giudizio e di non incorrere nelle problematiche derivanti dall’eccessivo automatismo delle procedure. Si spera, in questo modo, di scoraggiare le condotte che possano essere pericolose sia per chi è al volante che per gli altri.