“Inizia una nuova fase della guerra”: Israele intensifica bombardamenti, a Gaza crollano i servizi di comunicazione

Gallant (ministro della Difesa israeliano): "Inizia nuova fase della guerra". A Gaza, a causa dei bombardamenti, si sono interrotti i servizi di telecomunicazione

L’esercito israeliano sta intensificando di molto le operazioni missilistiche contro l’enclave di Gaza, segno che l’operazione di terra annunciata settimane fa dal primo ministro Benjamin Netanyahu sta prendendo forma, con tutti i rischi del caso. A pagare il prezzo maggior non sono solo i cittadini di Gaza, ma anche gli operatori umanitari che lavorano nella Striscia per permettere alle persone di salvarsi dagli attacchi di Israele contro quelli che definisce “obiettivi tesi a neutralizzare Hamas”.

La Mezzaluna Rossa Palestinese, un’associazione umanitaria che lavora da anni nella Striscia, ha dichiarato di aver perso completamente i contatti con la sua sala operativa a Gaza a causa delle esplosioni che hanno debilitato i servizi internet e di comunicazione mobile. Lo stesso problema lo ha rilevato Jawwal, una società di telecomunicazioni palestinese, che ha dichiarato sui social che i servizi di telefonia mobile e internet sono stati interrotti a causa dei bombardamenti. Lo rende noto Al Jazeera. Ciò rende ancora più problematico mantenere un rapporto diretto con le persone presenti sulla Striscia, siano essi operatori o giornalisti.

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In un recente video pubblicato sui social media della IDF, il portavoce Daniel Hagari ha detto che tutti i civili che si trovano nel Nord di Gaza dovranno spostarsi verso Sud della Striscia. Tutto ciò viene fatto “per la loro sicurezza”, ha detto Hagari. Senza specificare il motivo di tale presa di posizione, le forze armate israeliane continuano a esortare tutti i civili a spostarsi da una parte all’altra dell’esigua Striscia, senza tenere conto tuttavia di tutte le problematiche del caso ben messe in evidenza dagli operatori umanitari internazionali che si trovano lì e dalle stesse Nazioni Unite.

A conferma del nuovo andazzo della guerra, arrivano le parole del ministro della Difesa Yoav Gallant il quale, dopo aver incontrato i vertici della sicurezza israeliani, ha parlato del fatto che “Israele è passato a una nuova fase della guerra contro Hamas”. “Abbiamo attaccato sopra e sottoterra agenti terroristici di tutti i gradi. Gli ordini sono chiari: l’operazione continuerà fino a un nuovo ordine”, ha detto Gallant come riporta il Times of Israel.