INPS down: dati sensibili visibili ad altri utenti e 300mila domande in bilico

A causa di uno breach manifestatosi sulla piattaforma ufficiale dell’Inps per alcuni minuti sono stati resi pubblici informazioni sensibili di migliaia di utenti

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Stop clamoroso alle domande per ottenere i sussidi previsti a causa del Coronavirus. Il motivo è il pericolosissimo evento che si è verificato sulla piattaforma INPS. Nella giornata di ieri infatti sul sito internet ufficiale dell’Istituto di Previdenza Nazionale si è verificato un breach che ha reso noti migliaia di dati personali al mondo di internet. Tutto ciò è sicuramente lesivo della privacy dei soggetti che hanno visto i propri dati sensibili pubblicati e apertamente visibili a tutti.

Pare che questo evento sia stato il frutto di ripetuti attacchi mossi alla piattaforma da hacker professionisti, almeno questa è la versione del premier Conte. Alla luce di tutto questo, attualmente sono in bilico ben 300.000 domande di sussidio. Non è improbabile infatti che costoro, visto l’imprevisto, dovranno effettuare nuovamente la procedura online per ottenere il sussidio. Purtroppo per ora non ci sono ancora notizie certe a riguardo. 

Immediata la reazione del Garante per la privacy che ha sottolineato la gravità di tutto quello che è accaduto. Inoltre ha sottolineato che gli informatici dell’INPS stanno lavorando interrottamente per riuscire a comprende la genesi della problematica

Le parole di Luisa Gnecchi

Il vicepresidente dell’Inps Luisa Gnecchi ha immediatamente ribadito che ciò che è successo è estremamente grave. Ad onor del vero però il disguido è durato solo pochi minuti, almeno secondo i primi dati. Tuttavia l’evento non può essere giustificato in nessun modo dato che le informazioni rese pubbliche erano riservate. Pare che il breach non sia l’unico problema della piattaforma Inps dato che molti utenti, così come conferma Gnecchi, abbiano denunciati svariati mal funzionamenti. È lecito ipotizzare che la piattaforma stia subendo un sovraccarico dovuto ai migliaia di internauti che vi navigano. Anche il vicepresidente ha ribadito che i tecnici stanno facendo tutto il possibile per garantire un servizio efficiente per i cittadini.

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