In Cina si inaugura il settimo censimento della popolazione. Il censimento durerà circa due anni (considerato si tratta del Paese con più abitanti al mondo).
Saranno impiegati ben 7 milioni di persone, che si occuperanno di raccogliere i dati. Come? Se pensate che lo faranno con quella supertecnologia di cui il popolo cinese è maestro oramai da decenni, la risposta è “ni”. La raccolta, infatti, avverrà prevalentemente porta a porta, ed in parte con una app per smartphone (che tra l’altro è al suo primo anno di utilizzo).
Per contro, però, aumentano le preoccupazioni sulla privacy e l’utilizzo dei dati che l’app raccoglierà. Se, infatti, da un lato molti consumatori accettano la cessione di tali dati, molti altri sono invece restii, e questa cosa dunque potrebbe fare da deterrente circa l’utilizzo della applicazione.
Il censimento si concentrerà principalmente sull’aumento della popolazione: pare che l’anno passato il tasso di nascite sia stato uno dei più bassi dal 1949.











