La domenica del terrore

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Ieri è stata una vera e propria domenica del terrore perché due attentati hanno insanguinato prima la Costa d’Avorio e poi la capitale turca Ankara, facendo come sempre molte vittime innocenti.

In Costa d’Avorio sono stati colpiti due hotel di lusso della località turistica di Grand Bassam, non lontano dalla capitale Abidjan; il commando del terrore è arrivato dal mare ed ha falciato molte persone intente a rilassarsi al sole. La dinamica dell’attacco ha ricordato a molti quella dell’attentato a Sousse, in Tunisia perché anche in quel caso i terroristi arrivarono dal mare e fecero una vera e propria carneficina in spiaggia.

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I morti accertati per ora sono 16 e l’attentato è stato rivendicato da una costola di Al Qaeda nel Maghreb; secondo alcuni testimoni oculari miracolosamente scampati il commando del terrore sarebbe stato composto da sei uomini pesantemente armati di circa 30 anni.

Poche ore dopo è toccato alla capitale turca Ankara essere squassata da un attacco con una autobomba in pieno centro, nello stesso posto in cui poco tempo fa in un altro attentato erano rimaste uccise 29 persone, tra cui alcuni militari turchi.

Il bilancio provvisorio è di almeno 34 morti e 125 feriti, ma per ora non ci sono numeri certi e molto probabilmente le vittime saranno di più; in questo caso le notizie sono ancora frammentarie perché il governo turco ha imposto la censura a tutti i mezzi di comunicazione.

L’attacco sarebbe stato condotto con una autobomba lanciata a tutta velocità contro una fermata dell’autobus nei pressi di Guvenpark, molto affollata e non lontana dai ministeri della giustizia e dell’interno e da un tribunale.

Le  autorità turche hanno subito puntato il dito contro il PKK, anche se fino ad ora non ci sono state rivendicazioni precise e la pista dell’estremismo islamico non è del tutto da escludere.

In entrambi i casi è chiaro che il terrorismo vuole colpire il turismo  e costringere tutti noi a cambiare le nostre abitudini; l’0biettivo di chi semina terrore è instillare la paura e farci rinunciare al piacere di una uscita in compagnia o di un bel viaggio.

 

 

 

 

Sono una ragazza di trenta anni con Laurea triennale in Studi Internazionali e Laurea magistrale in Scienze del governo e dell'amministrazione; ho anche frequentato un Master e vari corsi post laurea. Conosco oltre all'italiano, inglese e francese e il tedesco a livello base. Le mie passioni sono leggere, scrivere di attualità, ambiente e animali e viaggiare per scoprire sempre posti nuovi. Oltre che per Quotidian Post scrivo anche per Prima Pagina on line, Notiziario Estero e Report Difesa. Ho anche un blog personale http://valeryworldblog.com