Estero
La Turchia non sosterrà le sanzioni economiche contro la Russia

La Turchia non sosterrà le sanzioni contro la Russia sostenute dall’Occidente. Lo ha dichiarato domenica il portavoce presidenziale turco Ibrahim Kalin, citando la linea intrapresa dal leader Recep Erdogan.
“Stiamo conducendo una politica equilibrata nei confronti della Russia. Non stiamo imponendo sanzioni e non ci uniamo agli altri paesi occidentali. Dobbiamo rispettare i nostri interessi. Se tutti tagliano i rapporti, allora chi parlerà con la Russia? Le nostre relazioni economiche con la Russia hanno un carattere tale che le sanzioni danneggeranno più l’economia turca che quella russa. Abbiamo una posizione chiara . L’Occidente ha deciso di proseguire su un’altra linea“, ha detto in un’intervista al quotidiano Haberturk.
Turchia: Erdogan incontrerà Finlandia e Svezia
Il portavoce Ibrahim Kalin ha anche confermato che al prossimo vertice della NATO che si terrà a Madrid il presidente turco incontrerà i colleghi di Finlandia e Svezia. Il colloquio dovrebbe tenersi prima dell’incontro con gli altri membri e avrà come tema centrale il rapporto di amicizia con i curdi.
Finlandia e Svezia hanno accettato la proposta di aderire alla NATO, tuttavia, il presidente Erdogan si è opposto a tale decisione per il sostegno che i due paesi hanno nei confronti dei curdi, una minoranza contrastata militarmente da Ankara, il cuo partito principale (il PKK) è considerato terrorista.








