L’arcipelago canario dice “basta!” al turismo di massa

Cortei per manifestare e protestare contro il livello insostenibile raggiunto dal turismo di massa nelle Canarie. I residenti che non vivono di turismo chiedono una regolamentazione urgente.

Lo slogan principale è “Le Canarie hanno un limite!”

I residenti dell’arcipelago canario, in particolare quelli delle isole Tenerife e Gran Canaria, sono sfiniti.

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Affermano che il turismo massivo che investe l’intero arcipelago sta rendendo la vita impossibile a tutti coloro i quali non vivono di turismo (benché sia l’attività economica predominante) e che desiderano solo rispetto per l’ambiente e le infrastrutture delle loro isole.

L’evento maggiore risulta quello tenutosi in Santa Cruz di Tenerife al quale avrebbero partecipato 30mila persone. 15mila invece i manifestanti scesi in piazza Las Palmas, Gran Canaria.

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Non solo, però, infatti questo argomento sensibilizza molte altre località spagnole ed europee. Hanno aderito a queste mobilitazioni anche città come Madrid, Malaga, Granada, Barcellona, Amsterdam, Londra e Berlino.

L’organizzazione vede a capo le associazioni ecologiste e sociali e l’obiettivo principale è mettere uno stop al turismo, ormai definito ‘selvaggio’, che interessa le Canarie, prevalentemente nei mesi estivi ma non solo.

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Il succo della questione è: enormi disagi per molti a fronte del beneficio di pochi (ovvero hotel, ristoranti e tutte le attività che traggono direttamente il proprio reddito dall’affluenza di turisti).

La convivenza tra abitanti delle isole Canarie e turisti è diventano un equilibrio molto meno che precario.

Elisabetta Beretta
Elisabetta Beretta
Ho un diploma di Perito Aziendale e Corrispondente in lingue estere e un background da studio commercialista, dove ho lavorato per 27 anni in Italia occupandomi di dichiarazioni dei redditi, bilanci ed ero la responsabile finanziaria dello studio. Ma ho sempre amato scrivere. Nel 2021 ho cominciato a predisporre contenuti di vario genere come ghostwriter. Nel 2022 ho deciso di avere bisogno di un cambiamento radicale: mi sono licenziata e sono partita per l’Andalusia dove sono attualmente residente.