Le trappole della bellezza, l’incanto dell’infanzia, la scoperta dell’altro: il segno del femminile a Bilbolbul 2018

Le disegnatrici protagoniste del Festival Internazionale di Fumetto

Sono sempre più numerose le donne del fumetto, sia tra le lettrici che tra le autrici, che negli ultimi anni hanno conquistato posizioni di sempre maggior rilievo nel mondo del graphic novel. Ne sono testimonianza le ospiti della 12ma edizione di BilBOlbulil Festival Internazionale di Fumetto ideato e organizzato da Hamelin Associazione Culturale, che torna a Bologna dal 22 al 25 novembre prossimi.

 

Non è un caso forse che lo stesso manifesto dell’edizione 2018, realizzato da Francesco Cattani, ritragga una bambina sospesa tra infanzia e adolescenza e sovrastata da un gigantesco orso, personificazione da bestiario postmoderno delle paure e delle incognite del passaggio all’età adulta. Se il tema del fantastico è il filo conduttore del Festival quest’anno – con la grande mostra dedicata a Jack Kirby, padre dei supereroi della Marvel e autore di importanti saghe per la DC Comics – sono due illustratrici a trasportarci in un universo onirico in cui a farla da padrone sono il monstruum, la metamorfosi, la meraviglia.

La prima è Amandine Meyer, illustratrice e fumettista francese,

creatrice di strambi universi, giardini dell’Eden in versione pop, colorati ed eccessivi, in cui i protagonisti, nella quasi totalità bambini, si confondono con la natura e si dedicano a giochi spesso brutali. Corpi che trasformano, si contorcono, si fondono con la foresta e diventano pesci, sassi, fiori, animali, in un gioco di metamorfosi continue, espressioni di un’infanzia che è desiderio di scoperta, di contatto con l’altro, e che tocca anche la sfera della sessualità. La mostra Mosca Cieca,prodotta con il sostegno di Nuovi Mecenati, verrà inaugurata il 24 novembre alle ore 15presso Il Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna (Strada Maggiore, 34, fino al 16 dicembre): un’occasione per scoprire un’artista che merita di essere conosciuta per la sua visione fresca e controversa dell’infanzia, ma anche per acquistare i suoi libri, ancora introvabili in Italia.

Temi affini sono al centro dell’opera della seconda autrice, Emelie Östergren,

uno dei talenti più originali dell’illustrazione e del disegno svedese contemporaneo, la cui mostra Mangiami Bevimi, in collaborazione con lo Swedish Arts Council, sarà inaugurata il 24 novembre alle 20 presso Squadro Galleria Stamperia d’arte (fino al 7 dicembre): in bilico fra l’onirico e il fantastico, nei lavori della Östergren l’inconscio ha il sopravvento sul reale trasportando il lettore in un mondo altro, intimo e grottesco, in cui l’autrice gioca con la deformazione, la caricatura, il bizzarro e il mostruoso. La Libreria Trame (via Goito, 3/c) ospiterà le tavole originali del libro per bambini dell’autrice svedese Lisa e la casa dei mostri nella mostra omonima, in programma dal 22 al 29 novembre.

Le due artiste saranno protagoniste dell’incontro “Alice disambientata” sabato 24 novembre alle 16 presso l’Alliance Française di Bologna (via De’ Marchi, 4).

Ad un tema squisitamente femminile come quello della bellezza e degli standard estetici imposti dall’industria è dedicato Beauty, webcomic creato da due artiste italiane, Francesca Protopapa, in arte Pistrice e Eleonora Antonioni, e scritto da Massimo Colella.

Un fumetto, le cui tavole saranno in mostra all’Accademia di Belle Arti di Bologna dal 23 novembre al 19 dicembre nell’ambito della mostra Alla ricerca della tela infinita: il progetto ERCcOMICS, che è la trasposizione in segno grafico di un progetto di ricerca in sociologia della bellezza portato avanti da Giselinde Kuipers, professoressa di sociologia culturale all’Università di Amsterdam, che intende mostrare in che modo si formano gli standard estetici, e in che modo la produzione dei modelli di bellezza sia diretta dall’industria della moda.

Il webcomic segue le vicende distopiche di un gruppo di studenti deciso a boicottare e modificare il modo in cui l’industria della moda opprime le donne con i suoi impossibili modelli di bellezza. Un lavoro che fa parte del più ampio ERCcOMICS, progetto europeo che ha visto lavorare fianco a fianco ricercatori e disegnatori alla realizzazione di 16 webcomic basati su altrettanti progetti europei di ricerca finanziati dall’ ERC, l’European Research Council: assieme a quelle di Beauty, altre saranno le tavole originali in mostra a Bologna che traducono in fumetto ricerche che spaziano nei più diversi campi, dall’astrofisica all’antropologia, dalla biologia alle ricerche sull’intelligenza artificiale, gettando un ponte tra arte e scienza.

Al tema della bellezza e degli stereotipi sarà dedicato un incontro sabato 24 novembre alle 10.30 presso il Centro delle Donne/Biblioteca Italiana delle Donne (via del Piombo 5/7), cui prenderanno parte le disegnatrici di Beauty assieme alla ricercatrice Giselinde Kuipers.

Il 22 novembre alle 17.00 la Libreria delle Donne di Bologna (via San felice, 16/a) ospiterà l’incontro dedicato ad un piccolo caso editoriale, il libro Io sono Una, storia di violenza, “un urlo per conto di tutte le donne del mondo”. Si tratta del memoriale di un’adolescente abusata, ingabbiatain un contesto sociale in cui l’arroganza maschile rimane incontrastata, mentre la solitudine in cui è lasciata la vittima è una nuova e continua violenza: all’incontro parteciperanno l’autrice, Una, assieme a Silvia Carboni e alla giornalista Linda Chiaramonte.

Segnaliamo infine domenica 25 novembre alle 11 presso le Librerie.Coop Zanichelli (piazza Galvani, 1/h) l’incontro “BBB consiglia” dedicato ad Ariston di Sara Colaone (Oblomov Edizioni), alla presenza dell’autrice, che dialogherà con Luca De Santis, sceneggiatore, autore e saggista di studi di genere, e con Eleonora Landini, storica delle donne. Il libro della Colaone racconta la storia di Renata, proprietaria dell’hotel Ariston, albergo nuovo di zecca della Riviera Adriatica negli anni del boom economico. Una donna imprigionata negli stereotipi costruiti dagli sguardi altrui, come in una ibseniana Casa di Bambola in versione romagnola, che sceglie di spezzare la catena e seguire il proprio istinto.

 

BilBOlbul – Festival internazionale di fumetto di Bologna

Bologna, 22-25 novembre 2018 a cura di Hamelin Associazione Culturale

Con il sostegno di Comune di Bologna, Regione Emilia-Romagna – Assessorato alla cultura, Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Accademia di Bell Arti di Bologna, Istituzione Musei Bologna, Fondazione Cineteca di Bologna

Main Partner: Gruppo Hera.

Partner: UniCredit, Albergo Al Cappello Rosso, Arci Bologna.  

Festival partner: Bologna Jazz Festival, La Violenza illustrata, Treviso Comic Book Festival, Ratatà Festival, Gender Bender

BilBOlbul fa parte della Rete dei Festival del Contemporaneo di Bologna.

www.bilbolbul.net/BBB18/

Enrico Ruocco
Figlio della GOLDRAKE generation, l’amore che avevo da bambino per il fumetto è stato prima stritolato dall’invasione degli ANIME, poi dall’avvento dei Blockbuster e annientato completamente dai giochi prima per PC e poi per CONSOLE. In seguito con l’arrivo del nuovo millennio, il tanto temuto millennium bug , ha fatto riaffiorare in me una passione sopita soprattutto grazie ad INTERNET. Era il 2000 quando finalmente in Italia internet diventava sempre più commerciale, ed io decisi di iniziare la mia avventura sul web creando il mio sito TUTTOCARTONI.Sito nato da una piccola ricerca fatta fra quello che “tirava” sul web e le mie passioni. Sappiamo bene cosa tira di più sul web … sinceramente non lo ritenni adatto a me, poi c’era lo sport, altra mia passione ma campo altamente minato. Infine c’erano i cartoon e i fumetti…beh qua mi sentivo preparato e soprattutto pensavo di trovare un mondo PACIFICO… Man mano che passava il tempo l’interesse si spostava sempre più verso il fumetto, ed oggi, nel 2017, guardandomi indietro e senza vantarmi troppo posso considerarmi un blogger affermato e conosciuto, uno dei padri degli eventi salernitani dedicati al mondo del fumetto ma soprattutto lettore di COMICS di ogni genere.
Potrebbero interessarti anche