Leporano – 20enne picchiato in discoteca; Sava – arrestati 2 giovanissimi

Le indagini dei Carabinieri

Rissa in discoteca, ragazzo di 20 anni viene picchiato e finisce in ospedale

Le indagini dei Carabinieri della Stazione di Leporano e del Comando Provinciale

I Carabinieri della Stazione di Leporano e della compagnia provinciale stanno cercando di ricostruire quanto accaduto nella notte tra sabato e domenica nel parcheggio di una discoteca sita lungo la litoranea salentina.

Difatti, qui, un ragazzo di 20 anni è stato picchiato da un gruppo di persone in fase di identificazione.

Le testimonianze raccolte dagli inquirenti

Secondo alcune testimonianze già raccolte dagli inquirenti, all’interno del locale ci sarebbe stata una lite, sedata dagli addetti alla sicurezza, la quale sarebbe, poi, proseguita e degenerata all’esterno, con calci e pugni.

Il 20enne è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato presso l’ospedale del capoluogo ionico

Ad avere la peggio il 20enne, soccorso dal personale del 118 giunto sul posto che ha poi trasportato il malcapitato all’ospedale SS. Annunziata, dove gli sono stati riscontrati traumi e contusioni, con una prognosi di 30 giorni.

Sava, sorpresi durante un furto, arrestati due ragazzi di 19 anni (Foto)

La nota stampa dei Carabinieri

I Carabinieri della Stazione di Sava hanno arrestato, in flagranza di furto aggravato in concorso, due ragazzi di 19 anni del posto, con precedenti di polizia, uno dei quali tra l’altro sottoposto alla Sorveglianza Speciale di P.S..

I militari, durante un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio, segnatamente nelle zone rurali del territorio, venivano allertati dalla Centrale Operativa della Compagnia dei Carabinieri di Manduria, in quanto poco prima era giunta una telefonata, nella quale l’interlocutore segnalava movimenti sospetti all’interno di un immobile in stato d’abbandono ubicato in Corso Francia a Sava.

L’intervento dei militari della locale Stazione

I militari della locale Stazione, in servizio di pattuglia si recavano subito sul posto sorprendendo i due giovani, mentre, con alcune chiavi da meccanico, erano intenti a smontare una pompa per carburante, in ottone e bronzo; inoltre nel corso di un’ispezione dello stabile, i Carabinieri accertavano che i due ladri avevano provveduto ad accantonare del materiale ferroso vario, pronto per essere asportato. Tutta la refurtiva recuperata, previo riconoscimento, veniva restituita al legittimo proprietario, mentre gli arnesi da scasso utilizzarti per la commissione del furto venivano sottoposti a sequestro penale.

I due malfattori venivano arrestati e, dopo le formalità di rito, così come disposto dal P.M. di turno, presso la Procura della Repubblica di Taranto, dott. Mariano BUCCOLIERO, tradotti presso la Casa Circondariale del capoluogo ionico.

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