L’immunologo Mantovani: “Andiamo verso la fine della pandemia”

"Ora dobbiamo pensare ai Paesi poveri", dice l'immunologo

Per l’immunologo Mantovani la fine della pandemia è vicina, ma bisogna pensare anche ai Paesi poveri e alla loro immunizzazione: “Solo 4 persone su 100 hanno ricevuto il ciclo completo della vaccinazione. In Italia siamo all’80%. C’è molta preoccupazione per i Paesi a basso reddito. Aiutare i Paesi più indietro, con progetti a medio-lungo termine non solo legati a Covid-19, non significa dover rinunciare a qualcosa. L’Africa dipende dagli altri Paesi, dal punto di vista sanitario, ed è inaccettabile. Dobbiamo mettere in sicurezza anche quelle aree”

Per L’Italia, suggerisce l’esperto ai microfoni di Adnkronos, “l’obiettivo è quello di vaccinare tutta la popolazione, inclusi i guariti, dai 12 anni in su”

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E sui test dice: “per gli antigenici (o rapidi) si è già arrivati alla terza generazione. Siamo invece indietro sugli esami per valutare la risposta immunitaria: i sierologici ne valutano solo una piccola parte e i test sui linfociti T (cellule di memoria) sono ancora appannaggio di pochi laboratori. Inoltre non abbiamo ancora esami che possano predire il rischio di gravità della malattia, fondamentali per dare al singolo paziente la terapia più efficace nel momento giusto, anche se noi stessi abbiamo risultati promettenti su questa linea”.

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.