Lizzano – Arrestati 3 giovani pregiudicati

In manette tre pregiudicati lizzanesi ritenuti responsabili, a vario titolo di rapina, furto e ricettazione

I Carabinieri arrestano tre uomini di Lizzano ritenuti responsabili, a vario titolo di rapina, furto e ricettazione

La nota stampa della Stazione dei Carabinieri 

I Carabinieri della Stazione di Lizzano hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione di misura cautelate emessa dal GIP presso il Tribunale del capoluogo ionico dr. Benedetto Ruberto, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica di Taranto, dr.ssa Lucia ISCERI, nei confronti di un ragazzo di 28 anni (G.M.), un uomo di 32 anni (U.P.) e un ragazzo di 27 anni (G.M.), tutti lizzanesi, ritenuti responsabili, a vario titolo, di concorso in rapina, furto aggravato, ricettazione e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Le indagini e gli indizi di colpevolezza

Le indagini hanno, altresì, permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza, pienamente condivisi dal G.I.P., a carico dei predetti e inerenti, nello specifico, a:

– una rapina avvenuta in data 15 novembre 2017 in Grottaglie, quando due soggetti travisati, fecero irruzione in un bar e, dopo aver minacciato la titolare, si impossessarono del denaro contenuto nel registratore di cassa e di un dispositivo cambiasoldi “moneyself”.

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I due, al termine dell’azione delittuosa, si dileguavano a bordo di una vettura e, per la precisione, una Fiat Uno, facendo perdere le proprie tracce. Le successive indagini, consentivano agli investigatori, all’esito dell’esame delle immagini del sistema di video sorveglianza presente nel bar, degli indumenti rinvenuti all’interno dell’auto rubata e di quelli rinvenuti e sequestrati presso l’abitazione di uno dei tre arrestati, di raccogliere gravi indizi di colpevolezza in ordine alla rapina.

– un furto avvenuto in data 27 novembre 2017 a Maruggio, quando due soggetti travisati, utilizzando come ariete una Fiat Uno, tra l’altro, rubata poco prima, distrussero la vetrata di un bar, ubicato all’interno di un’area di servizio Q8, impossessandosi del registratore di cassa contenente poche centinaia di euro.

Anche in questo caso, le indagini furono incentrate principalmente sull’acquisizione dei filmati mediante l’utilizzo delle telecamere presenti all’esterno della stazione di servizio e nei pressi dell’abitazione del proprietario dell’auto rubata, le quali immortalavano le fasi degli eventi delittuosi e che, al contempo, consentivano di accreditare gravi indizi, nei confronti di due degli arrestati in ordine alla commissione del furto dell’auto e di quello perpetrato presso il bar.

La notifica dell’ordinanza

L’ordinanza è stata notificata ai tre lizzanesi presso il Carcere del capoluogo ionico, dove si trovano già reclusi due dei tre, in quanto arrestati dai Carabinieri di Manduria nell’ambito dell’operazione “Fulmine”, mentre il terzo già arrestato dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia della città messapica per evasione.