Lizzano – Discarica Vergine, un’odissea senza democrazia

Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole e più non dimandare

La nota stampa dell’Associazione di volontariato AttivaLizzano in merito alla riapertura della discarica Vergine e l’acquisizione della suddetta da parte della Regione Puglia

AttivaLizzano: “Se questa è Democrazia”

Dal giorno del sequestro della discarica Vergine , dopo anni di lotta da parte dei cittadini per difendere il diritto alla salute , nella continua richiesta di mettere in sicurezza il sito e

Dichiararne la definitiva chiusura , una preoccupazione aleggiava tra noi cittadini ossia che un giorno avremmo avuto la notizia che la discarica avrebbe ripreso il suo funzionamento Ma non poteva accadere senza preavviso, senza che tutte le parti interessate venissero coinvolte nella decisione perché……..la nostra è una democrazia , i rappresentanti istituzionali, soprattutto per le materie più delicate, ascoltano le istanze della popolazione e mettono in atto strategie politiche lungimiranti.

La notizia era stata celata e in Regione nessuno proferiva parola in merito alla discarica

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E invece è accaduto : senza alcun preavviso, senza che i sindaci di questo territorio e perfino alcuni Consiglieri della Regione Puglia fossero a conoscenza, abbiamo appreso da un’emittente regionale la terribile notizia: la discarica Vergine potrebbe essere riaperta.

Di fronte a questo modo assurdo di trattare i cittadini e le loro istanze esprimiamo tutta la nostra amarezza e disappunto , la preoccupazione per lo scenario futuro  e ci auguriamo che  coloro i quali hanno “azzardato” a trovare ,come unica soluzione per risolvere il caso della discarica Vergine , la sua riapertura ritornino sui loro passi e ascoltino la voce di una popolazione e di un territorio martoriato da tanto tempo.

 

I fondi europei per la bonifica del sito e il Fattore di Pressione

Chiediamo al  Consiglio Regionale di utilizzare i fondi europei esclusivamente per la bonifica del sito, che dichiari la sua definitiva chiusura e che al più presto accolga e metta in atto la proposta ,già avanzata da un consigliere regionale,  Il Fattore di Pressione.

L’augurio di AttivaLizzano e la speranza che si possa prendere coscienza di quello che sta succedendo, al fine che si possano cambiare gli stili di vita di un territorio che è stato martoriato da troppi anni

Ci auguriamo , altresì, che le amministrazioni comunali, provinciali e regionali mettano in atto , una volta per tutte, una politica seria di raccolta differenziata obbligando e monitorando con estrema puntualità che tutto ciò accada perché, al diritto sacrosanto a non voler accogliere i rifiuti nel proprio territorio ormai saturo corrisponda una presa di coscienza seria di nuovi stili di vita che i tempi moderni reclamano e non sono più procrastinabili.

Associazione di Volontariato

AttivaLizzano