Lizzano – Inaugurazione al Museo (Foto)

L'inaugurazione della personale di pittura di Grazia Lodeserto

“MA DONNE”, la personale di pittura di Grazia Lodeserto; il comunicato stampa

Si terrà domani, giovedì 14 dicembre alle ore 18,30, presso il Museo Civico della Paleontologia e dell’Uomo di Lizzano, l’inaugurazione della mostra della pittrice Lodeserto.

La durata dell’esposizione e i nominativi di coloro che interverranno durante la rassegna artistica

All’inaugurazione, interverranno la massima assise cittadina, Avv. Dario Macripò, la presidente “AMICI DEI MUSEI”, Rosa Mandurino, il conservatore del Museo, Oronzo Corigliano e la storica dell’arte, Carla Blasi.

Sarà possibile visitare la personale fino al 7 gennaio.

L’inaugurazione alle ore 18.30 – MUSEO MUPAU – in Piazza IV Novembre a Lizzano

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Dodici opere della pittrice Grazia Lodeserto saranno esposte da domani, giovedì 14 dicembre fino a domenica 7 gennaio nel Mupau, il Museo civico della paleontologia e dell’uomo di Lizzano.

L’inaugurazione della personale di pittura “Ma donne” – della suddetta pittrice – si terrà alle ore 18,30 alla presenza dell’artista tarantina.

Interverranno: il sindaco di Lizzano Dario Macripò, la presidente dell’Associazione “Amici dei Musei” Rosa Mandurino, il conservatore del “Mupau” Oronzo Corigliano e la storica d’arte Carla Blasi.

Le “Ma donne”: la descrizione dell’illustrazione pittorica della figura femminile illustrata dall’artista tarantina

Le “Ma donne” di Grazia Lodeserto che lo spettatore scorge nelle tele, è una figura femminile moderna, attuale, che gli abiti e i mantelli d’epoca non intendono celare e, quindi, una figura di donna e di giovane madre come già possiamo ritrovare nella realtà del nostro viaggiare per città e per paesi.

La donna di Grazia Lodeserto, ha primeggiato nella sua opera, insieme al concerto di oggetti, animali, vegetazioni, come armonia di elementi vitali nella necessità traspositiva delle grandi opere letterarie del Novecento.

Le dichiarazioni rilasciate dalla pittrice Lodeserto

Non poteva sfuggire all’esigenza anche spirituale – spiega l’artista tarantina – oltre che poetica espressiva, il mio particolare interesse verso la Madonna che con le Sue Lodi, il suo esempio admirabilis di “Madre di Dio” e tutti gli Uomini, rappresenta la summa di ogni aspetto, di ogni risvolto, di ogni comparazione con la donna. Per tale motivo, ho inteso celebrare i fasti di bellezza angelica, sublime, trasparente, origine della vita terrena e di quella celeste“.

Un Dolce Stil Novo artistico in grado di esaltare la bellezza della donna, simbolo di vita terrena e celeste, Madre (chiaro riferimento alla Madonna) di tutte le cose.

Gli orari in cui sarà possibile visitare la mostra

La mostra è aperta al pubblico dal mercoledì al sabato dalle ore 9 alle 12. Domenica alle ore 10-12 e il giovedì anche alle ore 16.30-19. L’ingresso è libero.

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