Puglia
Lizzano – La discarica Vergine verrà bonificata?

Nella nota stampa del consigliere regionale, Mino Borraccino, alcuni dettagli importanti in merito alla bonifica della discarica Vergine di Lizzano
Si cominciano a muovere i primi passi per la messa in sicurezza e la bonifica della discarica Vergine situata tra i comuni di Lizzano e Fragagnano, nell’Isola amministrativa di Taranto.
L’approvazione della delibera della Giunta del Comune di Taranto
Circa 15 giorni fa è stata approvata la delibera della Giunta del Comune di Taranto, di richiesta alla regione Puglia, nell’ambito della misura specifica, di 2milioni e 400mila euro per la bonifica della falda acquifera.
Il progetto della messa in sicurezza
E’ stato approvato infatti il progetto di fattibilità tecnico-economica per la messa in sicurezza di emergenza della falda dell’area di discarica per rifiuti speciali non pericolosi ubicata in loc. Palombara – Vergine srl” .
Il ruolo di Sinistra Italiana in questa interminabile battaglia
Sinistra Italiana continuerà a vigilare, affinchè affidati ad eseguiti i lavori ci possa essere il controllo completo della discarica ed evitare il riutilizzo della stessa.
Mino Borraccino
La lunga lotta dell’associazione Attiva Lizzano
È, altresì, fondamentale, rammentare le innumerevoli lotte che l’associazione Attiva Lizzano ha intrapreso, già da diversi anni, al fine di porre fine all’ingente inquinamento che attanaglia i comuni limitrofi alla discarica.
Gravi patologie, malattie, inquinamento e problematiche..ciò che non si potrà mai dimenticare
Difatti, i residenti dei suddetti comuni, a causa della discarica summenzionata, soffrono di gravi patologie derivanti dagli agenti che, dall’area in cui è sita la stessa, giungono nei paesi limitrofi.
I danni all’agricoltura e ai proprietari dei terreni limitrofi
Inoltre, bisogna anche calcolare il danno fatto all’agricoltura e, di conseguenza, ai contadini che possiedono dei terreni in loco e, soprattutto, alle falde acquifere che, come ormai noto, sono inquinate anch’esse.
Dunque, una cifra forfettaria per chi ha subito e continua a subire sulla propria pelle le gravi conseguenze che la discarica ha comportato nel corso degli anni.








