Lizzano – Operazione “Fulmine”, 3 arresti

La nota stampa dei Carabinieri

Tornano in carcere i rapinatori seriali arrestati a maggio 2017 dai Carabinieri di Manduria nell’ambito dell’operazione “Fulmine”

Sono accusati di aver compiuto tre rapine a esercizi commerciali dei rispettivi comuni: Lizzano e Fragagnano

I Carabinieri dell’Aliquota Operativa del N.O.R. della Compagnia di Manduria, coadiuvati nella fase esecutiva dai militari delle Stazioni dipendenti dalla stessa Compagnia, hanno dato esecuzione, nel circoscrizione territoriale del Comune di Lizzano, a un’ordinanza di ripristino di custodia cautelare in carcere, emessa dai magistrati della Iª Sezione Penale del Tribunale del capoluogo ionico, riuniti in camera di consiglio, a carico di M. G. di 27 anni, C. S. di 43 anni e M. G. di 28 anni, tutti di Lizzano.

I tre soggetti con precedenti, erano stati arrestati durante l’esecuzione dell’operazione denominata “Fulmine”, eseguita dagli stessi militari

I tre soggetti erano già stati arrestati il 31 maggio 2017, nell’ambito dell’operazione, condotta dagli stessi militari, denominata “Fulmine”, dove in esecuzione di un provvedimento cautelare emesso dal GIP del Tribunale di Taranto, dott. Giuseppe TOMMASINO, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica di Taranto, dr.ssa Maria Grazia ANASTASIA, i tre venivano condotti in carcere poiché ritenuti responsabili, a vario titolo, di rapina a mano armata e, al contempo, di furto aggravato di ben due autovetture le quali erano state utilizzate per la commissione di rapina.

Le indagini eseguite dai militari e la tentata rapina ai danni della filiale della BNL sita nel piccolo comune della provincia ionica, ovvero: Lizzano

Le indagini dei militari consentivano di disarticolare il gruppo delinquenziale composto dai tre soggetti che, tra i mesi di febbraio e maggio 2017, armi in pugno, si rendevano responsabili, alternandosi tra loro, di tre rapine a diversi esercizi commerciali siti in Lizzano e Fragagnano, nonché di una tentata rapina in banca in danno della filiale della BNL di Lizzano.

Gli indagati, l’ordinanza annullata e l’immediato ordine esecutivo relativo alla misura cautelare custodiale in carcere

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Tuttavia, su istanza presentata dai difensori di fiducia degli indagati, il Tribunale del Riesame aveva annullato il provvedimento del GIP, ma la Suprema Corte, in accoglimento del ricorso presentato dal Sostituto Procuratore dr.ssa Maria Grazia ANASTASIA, ha annullato l’ordinanza del riesame confermando e rendendo di fatto immediatamente esecutiva la misura cautelare custodiale in carcere emessa come detto dai giudici della Iª Sezione Penale del Tribunale della città bimare.

I destinatari della misura cautelare custodiale sono stati tradotti presso la casa circondariale del capoluogo ionico

I destinatari della misura sono stati associati presso la casa circondariale di Taranto.

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