Non solo il consumo di beni alimentari come salumi, formaggi e vino (come riportato recentemente dai dati Codacons), adesso a risentire fortemente della crisi da Covid-19 è anche la vendita degli storici biglietti della lotteria di fine anno.
Stando infatti ai dati forniti dall’agenzia specializzata Agipronews, si tratterebbe di un crollo storico, un crollo che non si registrava da 40 anni, con un “magro” incasso pari a soli 23,5 milioni di euro.
Lo scorso anno i biglietti venduti erano stati 6,7 milioni, per un incasso di 34 milioni di euro. Un calo quindi di 11 milioni di euro.
Le cause principali del calo sono legate proprio alla pandemia. Le restrizioni alle attività commerciali e le limitazioni agli spostamenti, che hanno svuotato linee ferroviarie, autogrill e aeroporti, che sono luoghi dove tradizionalmente la Lotteria Italia vende molto di più. Le chiusure hanno dunque fortemente influenzato la vendita dei biglietti.
Tuttavia, positivi segnali sono arrivati dall’acquisto di biglietti online, anche se non sufficienti a coprire le perdite registrate nel canale retail.










