Macellai contro militanti vegani

La guerra della carne è iniziata

Una vera e propria guerra dei vegani contro i macellai e tutti coloro che mangiano carne. Succede in Francia dove i macellai chiedono attraverso i loro portavoce maggiore protezione per loro ed anche per i loro clienti. Intimidazioni ed atti di vandalismo vengono ormai compiuti quasi quotidianamente contro i negozi in cui la carne fa bella mostra di sé dalle vetrine ed alcuni macellai lamentano di avere subito delle vere e proprie aggressioni da parte di militanti vegani. Ci sono stati molti casi di atti di vandalismo veri e propri: negozi danneggiati, vetrine in frantumi nella notte, vernice rossa e lanci di pietre fino ai post sui social per festeggiare l’uccisione di un macellaio morto in un attacco terroristico ad un supermercato. Si tratta dello stesso attacco in cui morì anche il gendarme eroe che si offrì come ostaggio al posto di una giovane donna.

Una cosa davvero macabra che dimostra il non rispetto della vita umana e del dolore dei famigliari della vittima che si sono sentiti come se il loro caro fosse stato ucciso un’altra volta. “Siamo profondamente scioccati che una parte della popolazione voglia imporre all’immensa maggioranza il suo stile di vita, per non dire la sua ideologia. Gli attacchi contro i macellai e tutta la filiera sono né più né meno che una forma di terrorismo”, così recita la lettera che la confederazione francese dei salumieri ha inviato al Presidente Macron per fare capire che ormai la misura è davvero colma.

Chiediamo solamente il rispetto per il nostro lavoro, hanno detto i salumieri francesi. Il lavoro del salumiere non è facile, sveglia molto presto ogni mattina e poi di corsa a scegliere le carni migliori per lavorarle e prepararle in tempo per l’apertura del negozio al pubblico.

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Si tratta, secondo i macellai, di fanatici che vogliono imporre a tutti i costi il loro regime alimentare anche agli altri non pensando minimamente alla libertà di scelta individuale sulla dieta da seguire. Non è certo reato decidere di seguire una dieta vegana ma bisogna anche dimostrare anche rispetto per chi decide, spesso per questioni di salute, di fare altre scelte alimentari.

 

Sono una ragazza di trenta anni con Laurea triennale in Studi Internazionali e Laurea magistrale in Scienze del governo e dell'amministrazione; ho anche frequentato un Master e vari corsi post laurea. Conosco oltre all'italiano, inglese e francese e il tedesco a livello base. Le mie passioni sono leggere, scrivere di attualità, ambiente e animali e viaggiare per scoprire sempre posti nuovi. Oltre che per Quotidian Post scrivo anche per Prima Pagina on line, Notiziario Estero e Report Difesa. Ho anche un blog personale http://valeryworldblog.com