Manduria – Scoperto “bazar” della droga

Lo spaccio avveniva all'interno dell'abitazione dei due conviventi

Scoperto un piccolo “bazar” della droga all’interno di un’abitazione della città messapica 

La nota stampa della Stazione dei Carabinieri (coadiuvati, durante l’operazione, dall’Unità Cinofila di Modugno)

I militari hanno individuato un piccolo “bazar” della droga e, a taI proposito, i Carabinieri hanno arrestato due conviventi per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I Carabinieri hanno tratto in arresto un uomo e una donna di Manduria, conviventi e disoccupati per il reato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio

I Carabinieri dell’Aliquota Operativa del N.O.R. della Compagnia di Manduria, in collaborazione con un’unità cinofila antidroga del Nucleo Cinofili Carabinieri di Modugno (BA), hanno tratto in arresto, in flagranza di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, un uomo di 40 anni e una donna di 30 residenti nella città messapica (Manduria).

I due risultano essere conviventi ed entrambi disoccupati.

Il “bazar” della droga era stato allestito all’interno dell’abitazione dei due conviventi; non appena appresa codesta notizia, i Carabinieri della locale Stazione hanno predisposto un servizio di osservazione presso il domicilio degli stessi

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I militari, durante un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati inerenti gli stupefacenti, dopo aver appreso che i predetti (il 40enne e la 30enne), all’interno della propria abitazione, avevano allestito e creato un piccolo “bazar” della droga, hanno predisposto un servizio di osservazione nei pressi dell’appartamento dei due soggetti in questione.

L’andirivieni dall’abitazione dei due spacciatori ha insospettito i militari che hanno, così, deciso di perquisire il domicilio

Gli operanti, insospettiti da un inusuale andirivieni di giovani, decidevano di effettuare una perquisizione domiciliare.

Ecco quanto rinvenuto dai Carabinieri e le disposizioni adottate in merito al materiale e alla somma ritenuta come provento di spaccio

Durante le operazioni, venivano rinvenuti:

• gr.3,10 di cocaina suddivisa in 5 dosi,

• gr. 18 di sostanza da taglio,

• un bilancino di precisione,

• materiale vario atto al confezionamento delle dosi e la somma contante di € 410,00 in banconote di piccolo taglio, la quale è stata ritenuta provento dell’attività di spaccio.
La sostanza stupefacente e il materiale dianzi menzionato sono stati sottoposti a sequestro, mentre la somma di denaro veniva versata su un libretto di deposito giudiziario.

I due malfattori, dopo le formalità di rito, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari 

Il 40enne e la 30enne (i due spacciatori conviventi e residenti nella città messapica), al termine delle formalità di rito, dopo esser stati dichiarati in arresto, a seguito delle disposizioni dell’A.G., venivano sottoposti agli arresti domiciliari presso il loro domicilio di residenza.