Mar Rosso, droni contro Eliat e una nave MSC. In Iraq le truppe Usa attaccano Kata’ib Hezbollah

Attacchi droni degli Hourhi contro il porto di Eliat e una nave della MSC. In Iraq le truppe statunitensi attaccano un gruppo vicino all'Iran

Mar Rosso al centro delle tensioni con i timori per un allargamento del conflitto che divengono sempre più evidenti. Il gruppo yemenita degli Houthi, assistito militarmente dall’Iran, ha effettuato un attacco contro il porto di una delle città più a sud di Israele, Eliat, che è stato neutralizzato successivamente dalla contraerea come hanno confermato le IDF. Yahya Sarea, portavoce del gruppo, ha confermato sia l’attacco contro la città israeliana che il lancio di missili navali ai danni di una nave MSC United che transitava verso il porto di Karachi, in Pakistan. Ha aggiunto anche che l’attacco è stato messo in piedi in totale solidarietà con il popolo palestinese.

Secondo Sarea, l’attacco contro la nave commerciale sarebbe arrivato dopo tre segnali di avvertimento che sarebbero stati uditi dall’equipaggio: quest’ultimo, secondo un comunicato diffuso dalla stessa MSC, non avrebbe subito gravi ripercussioni dall’attacco, uno dei tanti che sono avvenuti nel tratto di mare controllato dagli Houthi nell’ultimo mese. Il colosso nel commentare l’accaduto ha comunicato che ha segnalato l’incidente alla coalizione multinazionale navale a guida americana e che sta conducendo una proprio indagine interna per capire meglio quanto accaduto.

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L’incidente ai danni della nave MSC arriva a poche ore di distanza da un altro attacco reso noto da un gruppo marittimo britannico, l’UKMTO (United Kingdom Marine Trade Operations). Due droni suicidi hanno provocato un incidente a 60 miglia nautiche di distanza dal porto di Hodeidah, in Yemen. Si ritiene che i droni siano stati lanciati dagli Houthi, ma al momento prove concrete non ve ne sono. La nave, secondo quanto comunicato dal gruppo, non avrebbe subito danni e si troverebbe ora al sicuro dopo aver ripreso la sua rotta.

Intanto, un altro fronte caldo del Medio Oriente come l’Iraq ha visto le forze americane attaccare due istallazioni in mano al gruppo sciita Kata’ib Hezbollah in risposta a un precedente attacco contro la base americana di Erbil, a seguito del quale sono stati feriti tre soldati americani. In uno due attacchi, quello contro la città di al-Hilla, sarebbe stato ucciso un membro influente del gruppo, mentre in generale si contano almeno venti feriti tra civili e militari. Lo ha annunciato il Pentagono, mentre da parte del governo iracheno arrivano critiche per la presenza americana sul territorio, la quale viene considerata “come una violazione della sovranità irachena”.

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