Mercato auto: a giugno +14,5%

auto1Buona la performance complessiva del primo semestre 2015: le consegne, infatti, sono 872.951, in aumento del 15,16 per cento rispetto ai primi sei mesi dell’anno scorso. Continua a crescere il gruppo Fiat Chrysler, che fa registrare un incremento del 20 per cento, migliorando anche la quota di mercato che si porta dal 27 per cento al 28,38 per cento. il primo semestre 2015 è stato per il gruppo il migliore degli ultimi dieci anni, un dato importante trainato dalle performance di vendita di Jeep (che a giugno registra un incremento del 308,6 per cento). Fanno meglio del mercato anche marchi importanti, afferenti al gruppo Fiat Chrysler, come Alfa Romeo (con una crescita del 17,05 per cento) e Lancia (che registra un incremento del 22 per cento).

Per il Lingotto successi anche in Spagna e Usa

Giugno è stato un mese molto positivo per il Lingotto anche sul mercato spagnolo e su quello statunitense. La casa automobilistica, infatti, registra rialzi in Spagna pari a +25,1 per cento e negli Usa le immatricolazioni superano quota 185 mila, con un incremento rispetto al 2014 dell’8 per cento. Si tratta, per il gruppo, del sessantatreesimo mese di incrementi consecutivi. Performance da record per Jeep (+25 per cento) e per Chrysler 200 (con vendite in aumento del 153 per cento). da evidenziare anche un altro dato importante: per la prima volta, sul mercato statunitense, Fca ha superato Ford nelle vendite retail. Risultati poco brillanti, invece, per le altre case automobilistiche americane, con Ford che registra un aumento delle vendite molto limitato (solo l’1,6 per cento), meno di quanto previsto dagli analisti, e General Motors in controtendenza con un calo del 3 per cento.

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Gli adempimenti burocratici da non dimenticare quando si acquista un’auto

In quanto bene mobile registrato, l’auto è sottoposta a iscrizione in pubblici registri: le caratteristiche del veicolo e i dati del proprietario devono, infatti, essere comunicati alle autorità pubbliche per il rilascio di una carta di circolazione e l’iscrizione del veicolo nel Pubblico Registro Automobilistico (PRA). A ogni passaggio di proprietà, quindi, sarà necessario provvedere all’aggiornamento dei dati tramite voltura. Dopo l’acquisto di una nuova auto, quindi, è necessario provvedere alla immatricolare del veicolo all’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile (UMC) e iscriverlo al Pubblico Registro Automobilistico (PRA). I costi previsti per legge, secondo l’Aci, sono relativi alla imposta provinciale di trascrizione (variabile a seconda del tipo di veicolo e della provincia di residenza), emolumenti Aci (27 euro), imposta di bollo per iscrizione al Pra (32 euro), diritti DTT (9 euro), imposta di bollo per rilascio carta di circolazione (32 euro), costo della targa (variabile a seconda della tipologia di targa e veicolo).

L’iscrizione al Pubblico Registro Automobilistico

Fondamentale, in seguito all’acquisto di una nuova autovettura, è l’iscrizione al Pra, il Pubblico Registro automobilistico. In caso di mancata iscrizione entro novanta giorni dall’immatricolazione del veicolo, infatti, il Codice della Strada prevede che la direzione del DTT provveda, su segnalazione da parte dello stesso Pra, al ritiro delle targhe e della carta di circolazione su strada, tramite gli organi di polizia. Diversi sono i documenti che possono essere richiesti presso il Pra, per risparmiare lunghe file allo sportello, però, è possibile avvalersi dei servizi online offerti dai siti specializzati, come Pratiche. Richiedendo semplicemente online la documentazione richiesta, sarà possibile risparmiare tempo prezioso e affidare a specialisti il compito di recuperare informazioni e documenti da ricevere comodamente sul proprio pc. A seconda della tipologia di certificato richiesto i tempi di consegna varieranno dai 10 minuti ai sette giorni.