Messico: siesta di massa nella Giornata Mondiale del Sonno

I messicani hanno deciso di celebrare la Giornata Mondiale del Sonno con una grande siesta

Una vera e propria “siesta di massa” quella che è stata organizzata a Città del Messico in occasione della Giornata Mondiale del Sonno.

Al suolo centinaia di tappetini da yoga e poi sdraiati supini, muniti di mascherina sugli occhi, tutti pronti per un bel pisolino di massa. Questo quanto organizzato da centinaia di manifestanti riuniti davanti al Monumento alla Rivoluzione.

- Advertisement -

Alcuni partecipanti erano persino muniti di coperta, proprio come se fossero nel letto di casa propria, altri si sono attrezzati con musica rilassante. E tutto sotto gli occhi incuriositi dei passanti che gli passavano accanto freneticamente.

Questa iniziativa, oltre che celebrare la giornata mondiale dedicata al riposo e ricordare la sua importanza e l’impatto che esercita sulla salute un buon sonno, ha rappresentato anche una finestra per mettere l’accento su una questione poco considerata, almeno sicuramente in Messico. Si tratta del riconoscimento dell’importanza del sonno e del riposo nell’ambito della salute di ciascuno di noi. E di chiedere che venga considerato quale fattore essenziale del diritto al benessere e alla salute.

- Advertisement -

Il direttore di questo evento nonché Presidente della società messicana per la ricerca sulla medicina e sul sonno (SOMIMS), Oscar Sanchez Escanadon, ha dichiarato che viviamo in una società frenetica dove tutto conta, lavoro, denaro, fronteggiare mille impegni.. tutto tranne il riposo, il diritto a staccare la spina viene quasi guardato con sospetto.

Elisabetta Beretta
Elisabetta Beretta
Ho un diploma di Perito Aziendale e Corrispondente in lingue estere e un background da studio commercialista, dove ho lavorato per 27 anni in Italia occupandomi di dichiarazioni dei redditi, bilanci ed ero la responsabile finanziaria dello studio. Ma ho sempre amato scrivere. Nel 2021 ho cominciato a predisporre contenuti di vario genere come ghostwriter. Nel 2022 ho deciso di avere bisogno di un cambiamento radicale: mi sono licenziata e sono partita per l’Andalusia dove sono attualmente residente.