Morto suicida il ministro delle Finanze, non ha retto alle pressioni della pandemia

Il suo corpo è stato rinvenuto nei pressi della ferrovia a Hochheim.

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Il Ministro delle Finanze tedesco Thomas Schäfer si è suicidato. Il suo corpo è stato rinvenuto sabato mattina sui binari della ferrovia dell’Ice un treno super veloce nei pressi di Hochheim.

Morto suicida il ministro tedesco Schäfer

Stando alle prime informazioni il ministro dell’Assia non avrebbe retto alle pressioni dell’epidemia di Coronavirus. E secondo il governatore del Land, Volker Bouffier, potrebbe essere il primo suicidio politico avvenuto a causa del Covid-19. Sarebbero state le preoccupazioni per il futuro della regione ad aver alimentato il suicidio del 54enne democratico. Lascia la moglie e i due figli.

Il quotidiano locale Faz aveva citato una lettera d’addio in cui Schäfer aveva definito senza speranza il futuro sociale ed economico del Land. Il governatore Bouffier ha ricordato commosso  Schäfer “era impegnato giorno e notte con la crisi attuale e ha aggiunto che “dobbiamo partire dal presupposto che fosse molto preoccupato di riuscire a soddisfare le gigantesche aspettative della popolazione – soprattutto sul fronte degli aiuti finanziari. Devo partire dal presupposto che queste preoccupazioni lo abbiano schiacciato. Evidentemente non vedeva più vie d’uscita. Era disperato e ci ha lasciati“. Pochi giorni fa, parlando al parlamento dell’Assia, Schäfer aveva descritto l’epidemia da coronavirus come “la sfida del secolo“.

Coronavirus: gli ultimi dati aggiornati

Intanto continuano a crescere i contagi nel mondo. IL BILANCIO aggiornato della Johns Hopkins University sui contagiati è di 723.328. I morti sono 34.005 e i guariti 151.991. I primi dieci Paesi più colpiti: Usa (143.025), Italia (97.689), Cina (82.152), Spagna (80.110), Germania (62.435), Francia (40.723), Iran (38.309), Regno Unito (19.784), Svizzera (14.829) e Paesi Bassi (10.930).

In Italia attualmente i casi totali per Coronavirus sono arrivati a quota 97.689, in crescita del 5,6% rispetto al 28 marzo (+ 5,217). Gli attualmente positivi sono 73.880 (+5,4%), i morti sono in totale 10.779, in crescita di 756 rispetto al 28 marzo (+7,5%), mentre i guariti sono aumentati di 646 (+5,2%) a quota 13.030. Sono 3.906 i malati ricoverati in terapia intensiva, 50 in più rispetto al 28 marzo.

I dati sono stati diffusi dal capo della Protezione civile Angelo Borrelli del 29 marzo. Il totale dei tamponi conteggiati al 29 marzo è di poco superiore a 454mila rispetto al livello di 429mila raggiunto il 28 marzo.