Una giovane donna è morta per un’overdose di paracetamolo in un ospedale pubblico inglese e la famiglia ha perciò deciso di avviare una azione legale contro la struttura sanitaria.
Laura Higginson era un praticante avvocato e mamma di due figli, e si era recata in ospedale per curare una polmonite nell’aprile 2017.
Ora però a distanza di quattro anni , dopo la denuncia della famiglia, i rapporti degli esperti interpellati dall’Independent, sembrerebbero inchiodare l’ospedale, La donna, infatti, pesava solo 36 kg e avrebbe sofferto di un’insufficienza epatica a causa dell’assunzione di una dose eccessiva di paracetamolo.
Dell’errore il personale medico si è reso conto solo al terzo giorno. Ora, in una recente intervista a Independent, la famiglia di Laura tuona: «Vogliamo solo giustizia; non ci interessano i soldi. Laura è morta inutilmente e tutte le istituzioni incaricate di garantire cure sicure hanno fallito di punto in bianco rendendo la vita di Laura un numero, una statistica priva di valore»
Negli ultimi 4 anni i casi di morte da paracetamolo sono stati sei. E’ ormai comprovato che in persone con un basso peso corporeo, le dosi vanno ridotte per non risultare potenzialmente letali.











