Myanmar: Aung San Suu Kyi arrestata per corruzione

La 75enne era stata già arrestata lo scorso febbraio 2021

Un tribunale del Myanmar ha condannato Aung San Suu Kyi, leader del cosiddetto governo democratico parallelo che si oppone al colpo di stato di febbraio 2021. La politica 75enne, che era già in carcere per motivi di politici, dovrà scontare in cella altri cinque anni, questa volta per corruzione.

Aung San Suu Kyi secondo i giudici è stata condannata per 11 reati inerenti alla corruzione. Avrebbe accettato una tangente dall’ex governatore di Yangon, la capitale del paese del Sudest asiatico. Il che per l’attuale esecutivo militare equivale ad uno dei reati più gravi per il nuovo ordinamento.

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Myanmar: Aung San Suu Kyi rischia cento anni di carcere

Non solo corruzione, ma anche trasgressione della legge delle telecomunicazioni e delle restrizioni alle importazioni. In tutto sono cento gli anni che stando ai capi di accusa birmani l’ex presidente dovrebbe scontare in carcere. Dal febbraio 2021, le sorti dei partiti di opposizioni a quello unico istaurato dal generale Min Aung Hlang sono sempre più problematiche: Aung San Suu Kyi, in particolare, ha pagato il prezzo più alto scontando in carcere reati politici. Ma non mancano altri personaggi politici che per vari motivi sono stati braccati dal governo militare.