Nave portacontainer perde il carico, catastrofe ambientale nel Mar del Nord

Lotta contro il tempo per evitare l'inquinamento

La nave portacontainer MSC Zoe ha perso del suo carico a causa delle condizioni meteo particolarmente avverse; le onde erano molto alte e il mare molto mosso così alcuni container sono finiti in mare.

Si trattava di oggetti di vario tipo tra cui televisori, giocattoli, oggetti per la cucina ma c’erano anche delle sostanze pericolose ed inquinanti come polvere candeggiante ed altre sostanze impiegate nelle produzione di detersivi. La nave, di proprietà della MSC di Ginevra, si trova ora nel porto di Brema mentre sono iniziate le operazioni di raccolta dei container da parte delle guardie costiere di Olanda e Germania.

Le ricerche

Le ricerche stanno proseguendo senza interruzioni da martedì 2 gennaio e alcuni container poterebbero essersi inabissati a causa delle condizioni davvero difficili del mare; le navi utilizzate per cercare i container andati persi sono tutte dotate di sonar e di apparecchiatura adatta per le ricerche in alto mare.

Tuttavia è molto difficile trovare i container perché le condizioni meteo rimangono molto complicate; la priorità è data alle sostanze pericolose in quanto potrebbero creare una vera catastrofe ambientale se dovessero uscire dai container in cui erano trasportate. Lo sversamento in mare potrebbe creare danni alle creature marine e poi anche all’uomo.

La nota di MSC

MSC ha chiesto a tutti di segnalare immediatamente qualsiasi anomalia del mare e qualsiasi container vedano ancora perso e in balia delle onde.

“MSC ha avviato una operazione di pulizia in seguito ad una significativa perdita di container nel Mare del Nord. Il 2 gennaio, la nave cargo MSC Zoe ha incontrato condizioni meteo avverse durante il proprio percorso verso Bremerhaven, in Germania. Sfortunatamente, alcuni container sono stati danneggiati o persi fuoribordo”. Una operazione molto lunga e complicata che si preannuncia difficile perché ritrovare tutti i container persi richiederà molto tempo.

Le autorità tedesche e olandesi sono in campo per evitare danni al mare e per fermare l’inquinamento.

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Sono una ragazza di trenta anni con Laurea triennale in Studi Internazionali e Laurea magistrale in Scienze del governo e dell'amministrazione; ho anche frequentato un Master e vari corsi post laurea. Conosco oltre all'italiano, inglese e francese e il tedesco a livello base. Le mie passioni sono leggere, scrivere di attualità, ambiente e animali e viaggiare per scoprire sempre posti nuovi. Oltre che per Quotidian Post scrivo anche per Prima Pagina on line, Notiziario Estero e Report Difesa. Ho anche un blog personale http://valeryworldblog.com
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