Estero
Nel 2014, in Ucraina, fu registrata la prima Chiesa di Satana

Anni addietro, precisamente nel 2014, presso la provincia ucraina di Cherkassy, nacque la comunità dei Bozhici (Satanisti). E’ stata la prima chiesa composta da veneratori di Satana in tutta l’area post-sovietica, legalmente registrata. Il capo è Serghei Neboga.
La nascita della chiesa ucraina dell’Anticristo
La setta avrebbe preso vita nel corso della notte di Valpurga, tra il 30 aprile e il 1 maggio 2014, quando si diede il via alla costruzione del Tempio, nelle vicinanze del Bosco Nero. Il Bosco Nero sarebbe uno dei luoghi meno sicuri dell’intera zona.
Il manuale che fornisce le fondamentali nozioni riguardanti il culto oscuro è stato scritto dallo stesso Neboga. Il titolo del libro è Prassi segreta della magia nera dei popoli slavi.
I membri della setta si dedicano all’adorazione dell’angelo caduto. Il loro leader offre macabri servizi ai suoi adepti, fra cui la celebrazione di messe nere, nozze nere e la cancellazione del battesimo.
Al prezzo di 100 dollari, Neboga propone anche la risoluzione di problemi e analizza l’impatto delle forze oscure.
Secondo lo studioso Vladimir Rogatin, componente della FECRIS (Federazione europea dei centri di informazione e ricerca sul settarismo), in Ucraina si sarebbero moltiplicate le associazioni sataniche. I membri di tali gruppi sarebbero oltre duemila.
Putin insiste per la denaficazione dell’Ucraina
A tal proposito, il presidente russo Vladimir Putin ha parlato di denazificazione dell’Ucraina. Sin dal 1991, il paese slavo starebbe vivendo una nazificazione e una demonizzazione delle sue istituzioni.
Dopo lo scioglimento dell’Unione sovietica, l’estrema destra avrebbe raggiunto l’apice della popolarità, combattendo contro le milizie russe, per la liberazione di territori appartenenti ancora alla sfera d’influenza sovietica. Tutti i conflitti sono, ad ogni modo, stati vinti dalla controparte russa.
Nel 2014, si sarebbe scatenata anche una rivolta avente a capo neonazisti e nazionalisti ucraini, così come ripreso dalle telecamere mostranti i giovani rivoluzionari con tanto di elmetto e svastica.
Sebbene, nella Rada, la presenza dell’estrema destra è piuttosto inconsistente, questa esercita l’influenza sui politici, disponendo le sue forze nelle piazze. Se dal 2015, Kiev non è riuscita ad accordarsi con i separatisti del Donbass, il tutto è stato causato dalle minacce dei gruppi para-nazisti.








