Nigeria: liberati i 250 studenti rapiti

Gli studenti della scuola Kuriga sono stati rilasciati. Tutti illesi.

Il Rappresentante dello Stato, Kaduna Uba Sani, ha dichiarato che i 250 bambini, studenti della scuola Kuriga, una cittadina dello stato di Kaduna nella Nigeria nordoccidentale, sono stati tutti rilasciati e che risultano tutti illesi.

Le origini della vicenda. Un commando di uomini armati lo scorso 7 marzo aveva fatto irruzione in questa scuola e rapito ben 250 bambini nigeriani.

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Oggi si hanno informazioni più precise a riguardo. Oltre agli scolari, erano stati rapiti anche altri civili, il personale di servizio e gli insegnanti che si trovavano all’interno dell’istituto scolastico quel 7 marzo.

I rapitori avevano presentato richiesta di riscatto per la loro liberazione: 1 miliardo di Naira che corrisponde a 620mila dollari. Era stato fissato una sorta di “prezzo” per ognuno di loro, 2mila dollari. avevano contattato telefonicamente Jubril Aminu, rappresentante della comunità, dichiarando che se il riscatto non fosse stato pagato entro 20 giorni, avrebbero ucciso tutti gli ostaggi.

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Il governo nigeriano nei giorni seguenti l’accaduto non reagisce rispondendo alla richiesta di riscatto. Bisogna considerare che, per l’elevato numero di rapimenti a scopo estorsione che si verificano nel Paese, il precedente governo Tinubu aveva istituito la pena del carcere per chi pagava un riscatto.

Al momento non sono state rese note le circostanze che hanno consentito la liberazione dei bambini e del personale scolastico.

Elisabetta Beretta
Elisabetta Beretta
Ho un diploma di Perito Aziendale e Corrispondente in lingue estere e un background da studio commercialista, dove ho lavorato per 27 anni in Italia occupandomi di dichiarazioni dei redditi, bilanci ed ero la responsabile finanziaria dello studio. Ma ho sempre amato scrivere. Nel 2021 ho cominciato a predisporre contenuti di vario genere come ghostwriter. Nel 2022 ho deciso di avere bisogno di un cambiamento radicale: mi sono licenziata e sono partita per l’Andalusia dove sono attualmente residente.