Nord Stream, Zakharova: “Europei dovrebbero ammettere di essere stati traditi”

Per il Der Spiegel è chiaro che dietro l'attentato ci siano uno Stato

I paesi dell’Unione Europea dovranno affrontare la verità e ammettere di essere stati traditi dai loro alleati nei sabotaggi dei gasdotti Nord Stream, ha scritto mercoledì la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova sul suo canale Telegram.

Qualcuno oserà dire dopo che il nostro Paese è dietro l’atto di sabotaggio? Sono d’accordo sul fatto che è molto difficile dire la verità. Ma un giorno i paesi dell’UE dovranno farlo e ammettere di essere stati traditi dai loro alleati“, ha detto.

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Il 27 settembre, Nord Stream AG, la società che gestsce l’impianto, ha segnalato la distruzione senza precedenti avvenuta il giorno prima su tre stringhe dei gasdotti offshore Nord Stream e Nord Stream 2, situati nel Mar Baltico e che collegano Germania e Russia. I sismologi svedesi hanno poi precisato che il 26 settembre hanno registrato due esplosioni sulle rotte del Nord Stream. L’ufficio del procuratore generale russo ha avviato un procedimento penale per un atto di terrorismo internazionale.

Il magazine tedesco Der Spiegel ha recentemente rivelato che dietro l’attentato ci sarebbe un “attore statale”. In un documento dell’Anticrimine Federale (Bundeskriminalamt) si parla di “sabotaggio mirato” che aveva come obiettivo specifico quelli di provocare delle falle ai due gasdotti russo-tedeschi.