Nuovi intoppi nel salvataggio del piccolo Julen

Si complica il salvataggio di Julen

Il pozzo infernale dove è caduto il piccolo Julen, a Totàlan in Spagna

Diventa sempre più difficile il salvataggio del piccolo Julen, nuovi intoppi lo separano dalla salvezza se è ancora vivo o perlomeno dall’essere riabbracciato dai suoi cari. A causa di un’irregolarità del sottosuolo, infatti, il tunnel che deve condurre i soccorritori verso il bambino si sarebbe incastrato a circa quaranta metri di profondità.

Nessuno sa Julen sia vivo oppure no, ma quello che conta è trovarlo il prima possibile perché ormai sono passati più di dieci giorni ed i genitori sono avviliti, disperati e stanno perdendo le speranze di potere ritrovare il loro bambino. Comunque, pur con mille intoppi, proseguono i soccorsi.

La perforazione

I lavori di perforazione, quindi, proseguono: per evitare che I tubi si danneggiassero sono stati di nuovo estratti e si continua a scavare, anche con l’ausilio di sabbia fina. E’ molto importante mantenere tutto sotto controllo, soprattutto per evitare rischi e per lasciare il bambino in sicurezza; se infatti il tunnel si danneggiasse il piccolo potrebbe essere schiacciato da una frana e in quel caso non avrebbe più scampo.

Il salvataggio del piccolo Julen è particolarmente difficile, anche perché il terreno su cui è costruito il pozzo è molto franoso, e quindi tutti scavano ma con la massima attenzione.

Conoscere la posizione esatta del bambino

Anche l’esatta posizione del piccolo Julen è avvolta dal mistero perché non è ancora stato trovato con sicurezza; infatti rimane il punto interrogativo sull’esatta ubicazione di Julen.

Per conoscere l’esatta posizione del bambino prima ancora del completamento del tunnel orizzontale di collegamento verrà realizzato un buco di circa 20 centimetri fino al pozzo per introdurre una videocamera e vedere se il piccolo si trovi o meno alla profondità stimata. Tutti pregano e si stringono alla famiglia di Julen perché questo salvataggio si concluda nel migliore dei modi, tutti vogliono che questo bambino possa crescere e giocare.

 

Valeria Fraquelli
Sono una ragazza di trenta anni con Laurea triennale in Studi Internazionali e Laurea magistrale in Scienze del governo e dell'amministrazione; ho anche frequentato un Master e vari corsi post laurea. Conosco oltre all'italiano, inglese e francese e il tedesco a livello base. Le mie passioni sono leggere, scrivere di attualità, ambiente e animali e viaggiare per scoprire sempre posti nuovi. Oltre che per Quotidian Post scrivo anche per Prima Pagina on line, Notiziario Estero e Report Difesa. Ho anche un blog personale http://valeryworldblog.com
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